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Botte fra due camerieri del Dollino: donna presa a schiaffi da un collega

di Stefano Taglione
Il bar "Dollino" di piazza Grande
Il bar "Dollino" di piazza Grande

Lei è stata trasportata ferita al pronto soccorso, lui con dei graffi. Il titolare Fabio Corsi: «Situazione ricomposta, sono già rientrati al lavoro»

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LIVORNO. Sarebbe stata spintonata e colpita con uno schiaffo in faccia da un collega. Che comunque, addosso, aveva dei graffi. Una lite sul posto di lavoro, con tanto di botte e intervento del 118, quella avvenuta nel pomeriggio di martedì 7 luglio al bar “Dollino” di piazza Grande, locale del pieno centro della città punto di riferimento per livornesi e turisti. Meta anche dei crocieristi che scelgono di visitare Livorno, tanto che il titolare, Fabio Corsi, consultando la lista delle “love boat” in arrivo a banchina, come del resto anche altri colleghi, rinforza il personale per offrire il servizio migliore possibile ai vacanzieri che decidono di non sfruttare le offerte dei vari tour operatori per visitare Firenze, Pisa, Lucca o San Gimignano, queste alcune delle mete proposte.

Cosa sappiamo

È quindi in questo contesto lavorativo che è avvenuta la lite. Prima, con ogni probabilità, ci sarebbero stati dei fraintendimenti, delle offese. Poi, purtroppo, la situazione è rapidamente degenerata. I due hanno quindi iniziato a litigare animatamente, con la donna che agli investigatori ha raccontato di essere stata spintonata e colpita al volto con uno schiaffo. È stata lei stessa, subito dopo l’accaduto, ad allertare il 112, chiedendo l’intervento delle forze dell’ordine. Sul posto, dopo che la centrale unica delle emergenze di Firenze ha girato la chiamata alla sala operativa dei carabinieri di viale Fabbricotti, è intervenuta una pattuglia del nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Livorno, comandata dalla maggiore Federica Burzio, con i militari dell’Arma che hanno ascoltato entrambi i camerieri coinvolti nell’alterco. Lei, dopo le botte subìte, è stata accompagnata al pronto soccorso con un’ambulanza, lui invece ha preferito rimanere al lavoro nonostante il titolare, Fabio Corsi, gli abbia consigliato di fare altrettanto. Entrambi, in ogni caso, per fortuna non erano in condizioni di salute preoccupanti. I carabinieri – in attesa della querela che potrebbe essere presentata alla stazione di “Livorno centro”, quella di viale Fabbricotti – cercheranno ora di capire l’intera dinamica dell’aggressione e se vi siano stati già episodi di violenza fra i due dipendentidel locale del centro della città.

Parla il titolare

Il responsabile del “Dollino” è l’imprenditore livornese Fabio Corsi, purtroppo già finito al centro delle cronache del Tirreno per i vari furti subiti di notte nei suoi locali (ne ha un altro a poca distanza, in via Grande ndr) con le telecamere che molto spesso avevano ripreso i ladri in azione. «Io non ero presente, mi ha raccontato tutto la direttrice – racconta – ma so che la situazione si è fortunatamente ricomposta ed entrambi sono tornati al lavoro, non so però se negli stessi turni. Avevo consigliato anche a lui di andare in ospedale, perché presentava vari graffi. Lui lo conosco bene e posso dire che è un bravissimo ragazzo. Lei so che è andata a farsi refertare al pronto soccorso dopo che è giunta l’ambulanza». l © RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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