Il Tirreno

Livorno

Violenza

Livorno, bambino di 11 anni preso a sassate e rapinato per strada da un uomo

di Stefano Taglione

	Il luogo dell'aggressione
Il luogo dell'aggressione

Il senzatetto è fuggito sulla bici rubata. Ma 24 ore dopo gli amici sono tornati a cercarlo e lo hanno individuato, avvisando i poliziotti, che lo hanno fermato. Denunciato per rapina. L'appello della mamma della vittima

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Aggredito in pieno giorno mentre è con gli amici al Parterre da un senzatetto che, dopo aver lanciato dei sassi contro di lui e verso gli altri ragazzini, lo ha colpito mentre era in bici con una bottiglia di vetro, facendolo cadere a terra e derubandolo della sua “due ruote”.

Cosa è successo

Choc nel primo pomeriggio di mercoledì 20 maggio nel parco pubblico comunale alle porte del centro, dalla parte di viale Carducci, dove il minorenne è stato rapinato da un clochard. Quest’ultimo, inseguito dagli amici della vittima, è poi riuscito a dileguarsi verso piazza della Repubblica, facendo perdere le sue tracce. Si è assicurato la fuga con la mountain bike regalata all’undicenne dai genitori: una Rockrider rossa da 250 euro, acquistata al Decathlon appena tre mesi fa. Ma nella giornata di giovedì 21 maggio, 24 ore dopo il fatto, è stato riconosciuto al Parterre dagli stessi ragazzini, i quali dopo esserlo andato a cercare e averlo avvistato, hanno chiamato il 112 indicandolo ai poliziotti, che lo hanno fermato e denunciato. Si tratta di una persona di origine straniera, di circa 40 anni.

La mamma

La madre della vittima, Valeria Bagarolo, nella speranza di ritrovare il mezzo a due ruote (al momento non rinvenuto) ha poi pubblicato la foto sui social, raccontando l’accaduto: «Mi hanno chiamato perfino da Torino dicendo di averlo visto in giro – rivela Bagarolo – ma ovviamente si tratta solo di un modello identico al nostro. Al di là della bici, il problema è che mio figlio poteva farsi del male. Quell’angolo di Parterre è diventato pericoloso. Lui, insieme agli amici, forse stava gridando. Il senzatetto si deve essere infastidito, ma non si può reagire in questa maniera. Tutto è avvenuto alle 15, in pieno pomeriggio, mica di notte...». La donna – conosciutissima commerciante e proprietaria della cartoleria “L’Araba Fenice” di via Machiavelli, alla Rosa – chiede a chiunque avvisti la bici di contattarla alla sua attività. «Mio figlio – prosegue – dopo essere stato colpito con la bottiglia di vetro dal clochard è caduto a terra, e avendo lasciato i rapporti del cambio alti, quindi duri, non ha neanche provato a ripartire, ma è fuggito a piedi. Il senzatetto, altrimenti, lo avrebbe raggiunto. È stato molto intelligente. Poi quest’uomo ha rubato la sua bici ed è scappato inseguito dagli amici. In piazza della Repubblica, vedendo tutto quel trambusto, dalla gelateria hanno chiamato il 112 e sul posto so che è sopraggiunta la polizia municipale. Purtroppo, però, i vigili non sono più riusciti a trovare il rapinatore. Gli amici di mio figlio lo avevano perso di vista perché a un certo punto si è infilato fra le auto». Il clochard, dopo l’identificazione da parte degli investigatori, ha negato la rapina del giorno precedente. In questura, in ogni caso, a suo carico è stato fatto il riconoscimento ed è partita la denuncia da parte dei genitori dell'undicenne.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Violenza

Livorno, bambino di 11 anni preso a sassate e rapinato per strada da un uomo

di Stefano Taglione
Speciale Scuola 2030