Livorno, per i melanomi decisiva la prevenzione: la Coop offre controlli gratuiti – Come funziona
La campagna di Unicoop Firenze nei supermercati. Fino a giovedì 7 maggio visite gratuite in via Settembrini per i soci
LIVORNO. «Se il melanoma è causa di molti morti nel mondo, a Livorno, nelle dovute proporzioni, lo è ancor di più. I vostri livelli sono paragonabili a quelli degli australiani, un popolo però oggettivamente più esposto al sole». Alberto De Giorgi, segretario dell’Imi (Intergruppo melanoma italiano), fotografa una realtà che purtroppo da tempo è nota, col record di tumori della pelle che la nostra città registra.
Sarà forse anche per questo la campagna di prevenzione realizzata da Imi e Unicoop Firenze partirà proprio da qui: l’iniziativa è stata presentata ieri nei locali della Coop di via Settembrini. E prevede visite gratuite fino a giovedì 7 maggio, dalle ore 9 alle ore 14 e dalle 14 alle 18 nei locali della Coop di via Settembrini posti sul retro dell’edificio in via delle Margherite. Le visite dovranno obbligatoriamente essere prenotate sul sito coopfi.Info/eventi e sono riservate ai soci Coop.
Il sindaco Luca Salvetti ha spiegato ai non livornesi come «Livorno più che una città di mare sia una città sul mare. Se al prossimo marzo verrete, vedrete i primi bagnanti già sulle spiagge. Ovviamente non è una giustificazione ma serve per capire quanto questa battaglia sia importante per i nostri cittadini. Mi corre l’obbligo di ricordare l’impegno che l’ex primario Giovanni Bagnoni ha sempre profuso in questa direzione».
Claudio Vanni, responsabile relazioni esterne della Unicoop Firenze, ha poi evidenziato la sensibilità su questo tema della Coop stessa: «Abbiamo aperto le porte a questa iniziativa con entusiasmo nella quotidianità dei nostri soci e clienti che lo frequentano e che possono informarsi e fare visite gratuite».
In Italia «l’incidenza del melanoma è in aumento con un incremento di oltre il 30% nel 2024 rispetto agli anni precedenti – sottolinea Daniela Massi, presidente Imi – Ogni anno in Italia si registrano oltre dodicimila nuovi casi e, negli ultimi anni, l’età media alla diagnosi è diminuita, rendendolo diffuso anche tra i giovani».
«L’utilizzo di creme solari ad alto fattore protettivo contro le radiazioni ultraviolette è fondamentale per prevenire le scottature, tra i principali fattori di rischio per l’insorgenza del melanoma e degli altri tumori cutanei», aggiunge Vincenzo De Giorgi.
Bruno Bastogi, vice presidente della sezioni soci della Coop ha portato la convinta adesione al progetto così come il segretario della Cgil livornese Gianfranco Francese che ha ricordato come molti lavoratori siano a rischio costretti al lavoro sotto il sole.
Molti utile per la prevenzione la regola dell’Abcde: «Per riconoscere precocemente un possibile melanoma, i dermatologi raccomandano di prestare attenzione alla cosiddetta regola A-B-C-D-E – è stato spiegato –: A come Asimmetria, quando una metà del neo appare diversa dall’altra; B come Bordi, se i margini sono irregolari, frastagliati o sfumati; C come Colore, quando il neo presenta più tonalità o variazioni cromatiche; D come Diametro, se la lesione supera i 6 millimetri o aumenta di dimensioni; E come Evoluzione, quando il neo cambia nel tempo per forma, colore, dimensione o aspetto. Ogni cambiamento sospetto - sottolineano gli specialisti – deve essere sottoposto all’attenzione dello specialista, senza attendere la comparsa di sintomi più evidenti».
.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=eaa8eb1)