Darsena Europa, Pd: «Stop a prefetto-commissario, a rischio lo sviluppo di Livorno»
La nota: «Davide Gariglio ha già le competenze e le professionalità per garantire trasparenza e una gestione efficiente e condivisa degli investimenti»
LIVORNO. «Il Partito democratico ad ogni livello istituzionale e politico condanna senza esitazione la nomina del prefetto di Livorno, Giancarlo Dionisi, a commissario della Darsena Europa e chiede al Governo un passo indietro immediato. L'Autorità portuale, nella figura del presidente Davide Gariglio, ha già le competenze e le professionalità per garantire trasparenza ed una gestione efficiente e condivisa degli investimenti – anche alla luce dei 200 milioni di euro stanziati dalla Regione – per realizzare un’opera strategica per il territorio»: è quanto riporta l’appello congiunto di Eugenio Giani, governatore della Toscana; del sindaco di Livorno Luca Salvetti; dei parlamentari dem Emiliano Fossi, Simona Bonafè e Marco Simiani, Laura Boldrini, Ylenia Zambito, Arturo Scotto, Dario Parrini, Federico Gianassi, Cristian Di Sanzo, Silvio Franceschelli e del consigliere Pd in Regione Toscana Alessandro Franchi.
«Il cosiddetto "caso Livorno” dimostra come si stia andando oltre il corretto equilibrio tra istituzioni, con interferenze che comportano spreco ingiustificabile di risorse pubbliche, che rischiano di compromettere lo sviluppo del porto. Il Pd si opporrà in ogni sede alla nomina del prefetto a commissario: a partire dal voto parlamentare di ratifica in programma nei prossimi giorni»: conclude la nota.
