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Stupro di gruppo a Bra, Mawete non convocato dal Livorno – Le parole di Esciua

di Redazione web

	Jesus Christ Mawete e il presidente Joel Esciua
Jesus Christ Mawete e il presidente Joel Esciua

I fatti risalgono al 30 maggio 2025, quando il classe 2005 giocava in Piemonte e lo vedono coinvolto insieme ad altri due compagni di squadra

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LIVORNO. Jesus Christ Mawete non convocato per il derby di Arezzo. Il terzino classe 2005, indagato per stupro di gruppo ai danni di una ragazza di vent’anni per fatti risalenti al 30 maggio 2025, non prenderà parte alla trasferta di domani, 12 aprile. E’ questa la decisione del Livorno (che già ieri si era espresso in una nota ufficiale), comunicata nella conferenza stampa pre-partita dal parte del patron labronico Joel Esciua.

Le parole del presidente

Dopo che mister Roberto Venturato ha presentato la gara contro il Cavallino dal punto di vista tecnico, il presidente è intervenuto sul caso-Mawete. «E’ una decisione che abbiamo preso tra società, mister e staff tecnico – esordisce Esciua -. Abbiamo parlato con il ragazzo che non è nelle condizioni psicologiche adatte per affrontare una partita così importante. Quindi, non sarà convocato. E’ una scelta tecnica diciamo, non vogliamo esprimere giudizi o conclusioni affrettate». 

Il futuro

Mawete ha contratto fino al 2027, ma prima di parlare del futuro Esciua ha raccontato come il Livorno ha vissuto le ultime ore. «Siamo rammaricati per non averlo saputo prima, né dal ragazzo, né dal suo agente, Silvio Pagliari che conosco bene e non sapeva niente. Ci è stato detto giovedì sera (9 aprile, ndr). E’ un’ingenuità e una mancanza di trasparenza, sia in estate che in questi mesi. Se il ragazzo si fosse aperto, avremmo potuto supportarlo». 

Questa la risposta in vista del futuro, considerando il contratto in essere. «Non cambia niente per noi – chiosa il patron -. Finché non ci sarà una sentenza definitiva, non starà a noi dare giudizi. Con il rito abbreviato che hanno scelto i tre ragazzi in questione le tempistiche saranno più rapide». 

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