Guerra
Livorno, tragedia del Romito: nasce una raccolta fondi per non lasciare soli i figli di Antonella - Il link per donare
L’imprenditrice è morta a 51 anni nello schianto in moto, il marito è ancora gravissimo. La famiglia: «In tanti ci hanno espresso la volontà di dare un aiuto concreto»
LIVORNO. È da una richiesta silenziosa, ma potente, che nasce la raccolta fondi attivata su GoFundMe in memoria di Antonella Fezza, l’imprenditrice di 51 anni tragicamente scomparsa sabato scorso in un incidente stradale sul Romito.
Una richiesta arrivata da tanti: amici, conoscenti, persone colpite da una storia che ha attraversato la comunità lasciando sgomento e dolore.
L'iniziativa
Un desiderio comune, semplice e concreto: esserci, dare una mano, non lasciare soli i suoi figli nel momento più difficile.
A raccogliere questo bisogno è stato il figlio Walter, 19 anni, che insieme alle cugine ha deciso di trasformare l’affetto di una città in un gesto tangibile, aprendo una campagna di solidarietà online.
Un’iniziativa che in poche ore si è fatta simbolo di una vicinanza profonda, capace di unire anche chi Antonella non l’aveva mai conosciuta, ma ne ha sentito la storia come propria. «Con profondo dolore condividiamo la scomparsa di Antonella – dicono i familiari – . Una perdita improvvisa, a cui noi familiari riusciamo a stento a credere».
Un lutto che fa male, un vuoto che si è aperto all’improvviso e che lascia senza fiato.
L'incidente
L’incidente è stato gravissimo. Antonella Fezza viaggiava in moto insieme al marito Aldo Domenici, 49 anni, al suo fianco da 20. E così un momento che doveva essere spensierato si è trasformato in tragedia lungo una delle strade più suggestive del litorale. Per lei non c’è stato nulla da fare.
Aldo, invece, è ricoverato e continua a lottare con tutte le sue forze, aggrappato alla vita con un unico obiettivo: tornare dai suoi figli che si trovano oggi a fronteggiare una prova durissima: in poche ore hanno perso la madre e si aggrappano alla speranza per il padre.
È soprattutto per loro che la comunità si è mossa. «In molti ci hanno espresso la volontà di stare vicino ai figli, con un contributo concreto, ed è per questo motivo che abbiamo aperto la raccolta», spiegano ancora i familiari. Non solo parole, dunque, ma gesti. Piccoli o grandi, tutti ugualmente carichi di significato.
Il link per donare
La raccolta fondi, attiva a questo link su gofundme, rappresenta oggi un punto di incontro tra dolore e solidarietà. Un luogo virtuale dove si intrecciano messaggi, pensieri, donazioni. Dove ogni contributo diventa un modo per dire “ci siamo”, per alleggerire, almeno in parte, il peso di un futuro improvvisamente cambiato.
Antonella viene ricordata come una donna forte, presente, capace di costruire relazioni e affetti profondi. Una madre attenta, una moglie innamorata, un’imprenditrice apprezzata. La sua scomparsa lascia un segno che va oltre la cerchia familiare, toccando un’intera comunità. «Grazie per tutto l’affetto dimostrato fino ad ora. Con amore, la famiglia di Anto», è il messaggio che accompagna la raccolta fondi.
Parole che chiudono, ma in qualche modo aprono anche a qualcosa di più grande: la consapevolezza che, di fronte a tragedie come questa, la solidarietà resta uno degli strumenti più forti che abbiamo per prenderci cura gli uni degli altri.
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