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Ultima tranche ristori 2025: ecco 125mila euro ai portuali livornesi

di Maurizio Campogiani
Ultima tranche ristori 2025: ecco 125mila euro ai portuali livornesi

Pubblicati sul sito istituzionale dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale i provvedimenti del Presidente Gariglio che riguardano il periodo compreso tra l’ottobre e il dicembre dello scorso anno. A beneficiarne i lavoratori di Uniport e Alp

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LIVORNO. Oltre 125 mila euro. Per la precisione 125.280 euro. E’ l’importo dell’ultima tranche 2025 dei ristori assicurati ai lavoratori portuali livornesi per le giornate di mancato avviamento. Sull’albo pretorio dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale sono infatti comparsi i provvedimenti che il massimo esponente di Palazzo Rosciano, Davide Gariglio, ha emesso in funzione delle giornate non lavorate relativamente al periodo ottobre-dicembre 2025.

Si tratta, come ormai avviene da cinque anni, del corrispettivo assicurato ai portuali che nel trimestre considerato sono stati utilizzati in misura inferiore rispetto a quella che era stata la media nello stesso periodo del 2019, l’anno che precedette l’arrivo del flagello “coronavirus” e che portò alla pressoché totale paralisi delle attività marittime.

I provvedimenti fanno naturalmente riferimento alla normativa emanata nel 2020 dall’allora Governo Conte, denominata “ristori” e tuttora in vigore, varata per compensare in qualche modo le imprese e i lavoratori dei porti italiani che avevano subito i danni più consistenti dalla pandemia. Il provvedimento legislativo prevede che venga assicurata ai lavoratori interessati la somma di 90 euro per ogni giornata lavorata in meno rispetto alla media che si era avuta nel 2019 nel periodo preso in esame. Lo stesso provvedimento sarà assicurato anche nel 2026 essendo stato inserito e approvato nel cosiddetto Decreto Milleproroghe.

Per quanto riguarda il quarto e ultimo trimestre dell’anno passato, a beneficiare del provvedimento sono al momento le imprese livornesi Uniport e Alp. Per la prima, il ristoro relativo al periodo ottobre-dicembre 2025 è complessivamente di 112.500 euro, che rappresenta il prodotto della moltiplicazione dell’importo giornaliero fissato dalla Legge in 90 euro per le 1250 giornate lavorate in meno così come risulta dalle verifiche della documentazione presentata dalla stessa impresa e validate dal Servizio Lavoro Portuale.

Notevolmente più basso il corrispettivo che sarà bonificato alla Alp. In questo caso si parla di un importo complessivo di 12.780 euro, che rappresentano il prodotto tra le 90 euro giornaliere di mancato avviamento e le 142 giornate lavorate in meno rispetto allo stesso periodo del 2019.

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