Livorno, affidato l’ex ristorante L’Andana: concessione di 12 anni al porto
L’Autorità di Sistema ha assegnato il manufatto al Mediceo a due livornesi
Livorno Un tempo guscio del ristorante L’Andana poi chiuso, la vecchia e cadente struttura accanto alle Volte sta per tornare a nuova vita. A ottenerne la gestione dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale è una società composta da due giovani livornesi con un passato nella ristorazione: Alberto Ferrini e Gianluca Galleschi. E il primo passo verso l’apertura di quello che sarà un locale legato al mondo della ristorazione sono i lavori per sistemare la struttura. Ma andiamo con ordine.
Siamo nella zona del porto mediceo, lungo la via che conduce al ponte girevole e, più avanti, al resto delle banchine. Qui c’è la struttura un tempo adibita al ristorante L’Andana, che poi ha chiuso bottega lasciando un’area che, svuotata, è finita pian piano preda del degrado e oggetto di frequenti incursioni interne da parte dei vandali. Tanto che, ormai mesi fa, sono state sistemate delle transenne ed è stato affisso un cartello. «Immobile di proprietà dello Stato – si legge sul foglio –. Divieto di accesso». Contestualmente, è stata anche data una spuntata alla vegetazione.
Per questo manufatto, con destinazione d’uso attività di somministrazione di alimenti e bevande, è stato pubblicato un bando di affidamento in concessione da parte dell’Autorità di Sistema Portuale. L’affidamento in questione, si legge sul bando, «avrà durata pari alla previsione contenuta nella proposta gestionale del concorrente qualora ritenuta coerente rispetto alla previsione di investimenti e spese di gestione, non inferiore a 5 anni e non superiore a 20, non rinnovabile né prorogabile, con decorrenza dal giorno della sottoscrizione».
Bene, il bando si è chiuso e il manufatto è stato assegnato. Ad ottenerlo, si legge dell’avviso di rilascio della concessione pubblicato sull’albo pretorio dell’Authority, è la società Abelix con sede in via Grande, che ha ottenuto il bene «per la durate di 12 anni». La società Abelix sono, appunto, Ferrini e Galleschi. «Dobbiamo iniziare i lavori – racconta Ferrini – per quello che è un progetto importante». Continua dunque a modificarsi la geografia commerciale del porto mediceo.
Coi lavori per il porto turistico prima o poi le attività sul ponte dei Francesi dovranno traslocare. A scadenza delle concessioni rimaste, infatti, qui andrà giù tutto perché «ci sono degli accordi di previsione per il porto turistico che risalgono al 2007 – hanno spiegato dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale – in base ai quali quel ponte deve restare libero».
I manufatti dove un tempo c’erano il bar Mediceo e il ristorante Aragosta, d’altra parte, sono già stati demoliti mentre tutt’intorno proseguono i lavori per la costruzione del nuovo scalo turistico. Tempo fa, lo ricordiamo, più avanti (di fronte al molo 75) è stata demolita anche la struttura che ospitava il vecchio circolo nautico Orlando. Insomma, via via si delinea il nuovo porto mediceo che sarà. Sia dal punto di vista delle infrastrutture, con i lavori su banchine e passeggiate che stanno proseguendo nell’area della Darsena Vecchia. Sia dal punto di vista commerciale, con nuovi affidamenti (nel caso dell’ex Andana e laddove le concessioni sono in scadenza) e con le demolizioni già effettuate.
