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Livorno e i suoi centri estivi: Badalì «Cerchiamo 25 addetti e 5 educatori per bimbi fragili»

di Francesca Suggi
Livorno e i suoi centri estivi: Badalì «Cerchiamo 25 addetti e 5 educatori per bimbi fragili»

L'associazione cresce: «Ballo, danza, show per baby e junior club». Aperte le selezioni per il lavoro stagionale

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LiVORNO Dal quartier generale della Rosa al campo da rugby Maneo, a Montenero. L’associazione livornese Badalì Bimbi, col suo presidente e fondatore Christian Piscopo prepara l’estate del Summer camp (quinta edizione) dei bambini livornesi con un raddoppio. Da una sede a due, con la novità del Giardino delle Meraviglie di via delle Pianacce. Una crescita che corrisponde a una ricerca di 25 animatori (ballo, sport e coreografie per il junior e il baby club), ma anche di 5 educatori, considerato che l’inclusione è una bandiera che, da sempre, sventola sulla realtà fondata nel 2020 dal 39enne. Si cercano addetti dai 18 ai 38 anni, per un periodo che va dal 9 giugno all’11 settembre (a seconda del gruppo), sia con esperienza che senza, part time (4,5 ore al giorno) e full time (9 ore al giorno).

Si raddoppia

«Per la quinta edizione abbiamo deciso di raddoppiare: una scelta nata da un’esigenza strategica e strutturale, con l’obiettivo di migliorare ulteriormente la qualità dell’esperienza educativa, in particolare per i bambini della fascia 3–6 anni - spiega Piscopo - Nella passata stagione, grazie a una concessione straordinaria del campo Maneo, il gruppo baby ha raggiunto numeri importanti, arrivando a 80 bambini iscritti. Parallelamente, il confronto con la società Rugby Livorno 1931 e le loro esigenze per l’estate 2026 ha portato a una riflessione più ampia sull’organizzazione degli spazi». Si ringrazia Francesca Lusini, consigliere del club Rugby Livorno 1931, per aver rinnovato la fiducia nel progetto, concedendo anche per la stagione estiva 2026 la possibilità di gestire il Maneo. Da qui la decisione di aprire una seconda sede («scelta nata quasi per caso ma diventata subito una certezza», commenta Piscopo) che è Il Giardino delle Meraviglie. «È una realtà gestita da due ragazze straordinarie, è nato fin da subito un forte feeling- fa la cornice - Un incontro che ha dato vita a una collaborazione spontanea e autentica».

I requisiti richiesti

La filosofia resta invariata: creare esperienze nuove, coinvolgenti e stimolanti con i bambini protagonisti. Sport, animazione, spettacoli, party a tema, gite, laboratori e intrattenimento convivono in un modello che richiama quello di un villaggio turistico educativo: divertimento e crescita personale. Questi i numeri delle due sedi Badalì estate 2026: campo Maneo, via Settembrini (sede principale) 280 posti junior (6–14 anni); 40 posti baby (3–6 anni). Al Giardino delle Meraviglie di via delle Pianacce 70 posti baby (3–6 anni). Si cercano addetti dai 18 e i 38 anni. «Come da tradizione, tutti i candidati selezionati parteciperanno a un corso di formazione gratuito, che si svolgerà ogni domenica mattina dalle 9,30 alle 12,30 da marzo», si puntualizza. Si richiedono predisposizione al lavoro con i bambini; creatività e spirito di iniziativa, attitudine allo sport e alla danza; spirito di squadra; capacità di problem solving. Le attività si svolgeranno dal lunedì al venerdì (weekend esclusi), con possibilità di collaborazione.

Posizioni disponibili

Si cercano 1 responsabile baby club (3–6 anni) full time, con esperienza; 5 junior club (6–14 anni) full time; 2 junior club part time; 6 baby club full time e 6 part time; 1 junior club – settore atletica – part o full time; 1 junior club – danza – part o full time; 1 junior club – basket – part o full time; 1 junior club – calcio – part o full time. Periodo di lavoro: baby club dal 1 luglio al 4 settembre e junior club dal 9 giugno all’ 11 settembre. «Essendo un’associazione sportiva, le collaborazioni saranno regolate come collaborazioni sportive, nel rispetto delle normative vigenti», chiude Piscopo. Gli interessati possono farsi avanti su WhatsApp al 327 8124368 o con una mail a badalisummercamp@badalibimbi.it

Ecco le società che aderiscono

Inclusione, sport e collaborazioni. Tre pilastri della filosofia dell’associazione Badalì Bimbi che si confermano anche per l’estate 2026. «Continuiamo a promuovere un ambiente in cui i bambini imparano a sostenersi a vicenda, superando etichette e differenze, con il supporto di educatori qualificati laddove necessario - spiega il presidente Christian Piscopo - Cerchiamo nello specifico anche di altri 5 educatori e tutor certificati per bambini fragili Dsa e Bes. In questo caso serve esperienza». Fondamentali le collaborazioni sportive rinnovate per la quinta edizione del summer camp, ovvero Rugby Livorno 1931, Tomei volley Livorno, Surf & Sup school Livorno, Ju Jitsu center Livorno, Atletica Livorno (new entry). «Gli atleti di queste società potranno iscriversi al camp attraverso convenzioni dedicate», specifica. 

Dai 3 ai 14 anni: e si fanno Pcto con gli studenti

o È lo sguardo di chi ha creato Badalì Bimbi a raccontare il senso di questa crescita: lui è Christian Piscopo. La sua è una scalata che nasce da una sfida. Personale. Che comincia 22 anni fa quando decide che il mondo dell’animazione sarebbe stato il suo lavoro della vita. Christian era il ragazzo con le protesi acustiche che doveva sfondare il muro della sua timidezza e delle sue difficoltà. Show dopo show. Villaggio dopo villaggio (per 22 anni, appunto) ce l’ha fatta e ha creato nella sua città un regno a misura di bambini che supera i 280 iscritti (nel 2022 erano 125). «Badalì Bimbi è una realtà nata durante il periodo del Covid nel 2020. Pensare che siano già passati sei anni sembra quasi irreale, come se fosse trascorsa una vita intera. Ad aprile festeggerò anche i miei 22 anni in questo meraviglioso settore», fa la premessa. «Sembra ieri, e invece ho visto passare generazione dopo generazione. Bambini che crescono, cambiano, si evolvono, e con loro siamo costretti a farlo anche noi: studiando nuove metodologie educative, nuove attività, nuove forme di intrattenimento». 
La filosofia è questa. «È questa sfida continua che ti tiene vivo: la capacità di rinnovarsi senza perdere l’anima del progetto, continuando a mettere al centro i bambini e il loro diritto di divertirsi, crescere. Fondamentale il supporto organizzativo di Michela Iacopini, responsabile della segreteria, un collante importante tra le famiglie e il centro estivo», aggiunge Piscopo. E cala una opportunità: è prevista la possibilità per gli studenti delle superiori Cecioni, Niccolini-Palli ed Enriques di candidarsi per percorsi Pcto (ex alternanza scuola/lavoro). 
Piscopo ribadisce il ruolo fondamentale degli sponsor, che oltre al sostegno economico contribuiscono in maniera concreta alla realizzazione delle attività, al servizio mensa e alla fornitura di materiali, elementi indispensabili per garantire qualità, sicurezza e continuità a un progetto delle dimensioni della Badalì Bimbi. «Oggi le realtà che credono nel nostro progetto sono l'Arte delle Carni di Veronica Landi, partner per il secondo anno consecutivo; Pizza Ganza, La Pina - Piadineria Artigianale e Joylab, grazie all’apporto e al coordinamento di David Guerra - e va avanti - Decathlon con un punto di riferimento importante in Antonello Venditti, a supporto della fornitura di materiali sportivi e dell’organizzazione delle attività. A questo si aggiunge Evo One club che offrirà 4 lezioni di ginnastica posturale gratuite durante il centro estivo». Chiude: «Al momento stiamo cercando altri due sponsor e speriamo di riuscirci. Sono alleanze di valore, fondamentali».

 

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