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Ladri fanno irruzione nella sede Inps di Livorno e spaccano le macchinette del caffè

di Stefano Taglione
Carabinieri davanti alla sede dell'Inps (foto d'archivio)
Carabinieri davanti alla sede dell'Inps (foto d'archivio)

Erano in disuso e non c’erano spiccioli: non avrebbero quindi rubato niente. Sul posto sono intervenuti i carabinieri

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LIVORNO. Hanno fatto irruzione nella sede dell’Inps, in via Pietro Tacca, assaltando le macchinette del caffè. Raid dei ladri alla direzione provinciale dell’Istituto nazionale della previdenza sociale, con i distributori automatici – di proprietà di un’azienda terza – che sono stati danneggiati.

Ad accorgersi di quanto accaduto, nella mattinata di lunedì 12 gennaio, sono stati i primi dipendenti una volta fatto ingresso al lavoro. Le macchinette – secondo quanto ricostruito dagli investigatori – sarebbero state in disuso, quindi all’interno delle gettoniere non ci sarebbero stati spiccioli. L’azione dei malviventi ricorda quanto più volte già accaduto nel recente passato in città nelle scuole, teatro di veri e propri colpi con gli stessi distributori svuotati delle monete e, in alcuni casi, anche delle bevande. L’episodio dell’Inps è avvenuto con ogni probabilità nelle notti fra sabato 10 e domenica 11 gennaio, mentre non c’era nessuno chiaramente, neanche le guardie giurate.

I ladri avrebbero avuto tutto il tempo di agire, per fortuna però – almeno stavolta – sono rimasti a mani vuote. Sul posto, dopo la chiamata alla centrale unica delle emergenze del 112, è intervenuta una pattuglia del nucleo operativo e radiomobile della Compagnia dei carabinieri di Livorno, comandata dalla capitana Federica Burzio, con i militari dell’Arma che hanno ascoltato i dipendenti presenti al lavoro, effettuando un dettagliato sopralluogo nella struttura a pochi passi dal mare. Le indagini – in attesa della formalizzazione della querela – sono già partite.

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