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Livorno, riemerge una vasca della Fonte Vecchia grazie ai volontari

Livorno, riemerge una vasca della Fonte Vecchia grazie ai volontari

Antignano, gli storici lavatoi riprendono vita: «Lavoro di squadra»

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LIVORNO Un lavoro di squadra che tra mucchi di terra scavati via e tanta fatica, sta ridando un volto alla storica Fonte Vecchia. Riemerge dall’abbandono l’antica vasca dei lavatoi di Antignano, quel tempio delle massaie che riemerge, grazie ai volontari.

«Una gran bella soddisfazione, frutto di un grosso lavoro: c’è ancora da tirar fuori più di metà vasca ma dopo Natale faremo un altro tour de force. Con tempo e pazienza ce la faremo, è davvero importante per la nostra comunità», Alican Yildiz è uno dei volontari curdi al lavoro, domenica mattina, in quello storico spazio del paese, già segnalato nelle carte del 1600, fagocitato da vegetazione selvaggia, materiali e abbandono (la pulizia del marzo 2024 era un lontano ricordo).


Lui è il presidente di Mezzaluna Rossa Kurdistan Italia, sezione labronica: con lui ci sono altri cittadini attivi, sempre della comunità curda, che arrivano anche da Cecina e San Vincenzo.

A scavare e ridare un volto alla Fonte Vecchia ci sono anche Demir mesut, Ucar Sores, Samet, Yunus e Abdulmatalip Cicek. Sono lì grazie a un patto di collaborazione sui lavatoi comunali del borgo realizzato insieme all’associazione Vivi Antignano e al Comune.

«I Cicek sono a capo di una ditta, la Garden e sono venuti appositamente a dare il loro contributo gratuito: li ho chiamati, ho detto loro l’obiettivo e si sono resi disponibili», continua lui da 17 anni a Livorno, che si sente livornese e aiuta dove può, forte delle sue abilità anche in campo edilizio e del suo volontariato nella protezione civile dell’Ordine di Malta Cisom. I cittadini attivi vogliono riportare in vita la Fonte Vecchia, la prima a fornire l’acqua al Castello del Granduca, ancora prima che nascesse il paese.

Sono i libri del trapassato remoto a raccontare quella storia cittadina di metà ’600. Per secoli il luogo, il ritrovo, la socialità, l’identità di Antignano. Nel libro dei sogni delle due associazioni questo patto di collaborazione trasformerà, finalmente, i lavatoi in percorso turistico con la riqualificazione di tutta l’area intorno al rio Banditella. Luogo da vivere con panchine, pannelli che raccontano la storia delle lavandaie. Con l’intenzione di intitolare alle vecchie massaie che scendevano al fiume a lavare i panni, il breve tratto di strada che porta alla Fonte Vecchia. «Per fare tutto questo - aveva detto nell’ottobre scorso Daniela Marini presidente di Vivi Antignano – è necessario recuperare la fonte, l’acqua sgorga ancora h 24. Sarebbe bellissimo rifarci anche la tettoia, come ora in origine». Perché proprio due mesi fa i volontari hanno cominciato a darsi da fare per la cura e la manutenzione di questo luogo che rappresenta l’identità del paese di Antignano.l

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