Livorno, paura in via Battisti: palazzina evacuata dopo un incendio, in due all’ospedale
Scattata come da prassi la maxi-emergenza provinciale: c’erano anche dei mezzi in sosta che ostacolavano l’autoscala dei pompieri. Il bilancio complessivo è di tre intossicati, una persona è stata infatti solo medicata sul posto
LIVORNO. Momenti di paura nella mattinata del 31 ottobre in via Cesare Battisti, vicino a corso Amedeo, dove un incendio all’interno di un appartamento ha provocato l’evacuazione dell’intero condominio. A coordinarla i vigili del fuoco, intervenuti con un’autoscala, sebbene con molta difficoltà, visto che le macchine parcheggiate hanno complicato non poco il loro lavoro. Tre le persone lievemente intossicate, assolutamente non gravi, due assistite dal pronto soccorso di viale Alfieri e una sul posto dai soccorritori.
Cosa sappiamo
Tre persone, come anticipato, sono state assistite dal 118, per fortuna non in gravi condizioni. Fra loro una donna livornese di 53 anni, residente in quello stabile. Come da prassi la sala operativa del 118 dell’ospedale, dopo aver ricevuto la chiamata al 112, ha attivato il protocollo della maxi-emergenza provinciale, inviando sul posto l’automedica dell’Asl Toscana nord ovest con a bordo il medico e l’infermiere del 118, Croce rossa e Svs, mentre un equipaggio della Misericordia di Montenero, con l’infermiere, è stato fatto rientrare perché la situazione (in quel momento in evoluzione) è risultata fortunatamente meno grave di quanto inizialmente ipotizzato. I pompieri hanno rapidamente domato le fiamme.
L’intralcio dei mezzi
Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della Squadra volante dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della polizia di Stato e i carabinieri, dato che le auto parcheggiate intralciavano l’azione dei pompieri. Tutto, per fortuna, si è risolto con conseguenze non gravi per salute degli abitanti.
