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Rigassificatore a Piombino, Giani alza il muro: «Nessuna proroga, la Toscana non farà da parafulmine» – La scadenza

di Redazione Piombino

	Il rigassificatore a Piombino 
Il rigassificatore a Piombino 

Il presidente della Regione parla della richiesta avanzata da Snam di prorogare la permanenza del rigassificatore a Piombino oltre l'attuale termine

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PIOMBINO. «Io so che l'ordinanza» per la permanenza del rigassificatore a Piombino «è fino a luglio 2026, e finché ci sono io presidente proroghe non ci saranno». Lo ha detto il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ospite di Radio 24, venerdì 16 gennaio, parlando della richiesta avanzata da Snam di prorogare la permanenza del rigassificatore a Piombino oltre l'attuale scadenza fissata a luglio 2026.

Il confronto con il ministro Pichetto Fratin

Ed alla domanda se abbia sentito su questo tema il ministro per l'Ambiente, Pichetto Fratin, Giani ha risposto: «Sì, ne parlo con il ministro Pichetto Fratin che è persona, peraltro, corretta, gradevole e conseguentemente ho con lui un'interlocuzione, però in questo caso lo vedo come uno dei ministri, e non ho ricevuto finora risposte alla problematica che gli ho detto».

La priorità della siderurgia a Piombino

A Piombino «dobbiamo pensare alla siderurgia e conseguentemente noi abbiamo una regione che deve crescere e svilupparsi. Abbiamo fatto due accordi di programma, uno con Jindal (non ancora firmato, ndr) e uno con Metavist per la realizzazione degli impianti siderurgici di Piombino», ha detto ancora Giani.

«La siderurgia è una priorità nazionale»

«La siderurgia è una priorità nazionale – ha aggiunto Giani –. Noi abbiamo una realtà che è quella di Piombino dove a differenza di Taranto nessuno protesta se realizziamo gli impianti siderurgici, i due accordi di programma ci portano al 2027 ad avere questi impianti siderurgici che creano l'acciaio di cui questo paese ha bisogno e noi ci dobbiamo frenare perché nessun altro prende la nave di rigassificazione? Ma a me sembra veramente un voler scaricare sulla Toscana delle cose che è giusto che in modo equilibrato si vivano in tutta Italia».

Nessuna proposta finché Giani resta commissario

«Finché sono io il commissario onestamente non mi sento di mandare avanti nessun'altra proposta. Il governo mi revocherà e a quel punto nominerà un commissario per fare la proroga di permanenza della nave, ma come non lo fa». Lo ha detto il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani ospite a Radio 24, sulla proroga della permanenza del rigassificatore di Piombino nel porto della località toscana oltre l'attuale scadenza.

Le opere compensative mai realizzate

«Mi si dica perché nonostante io ho posto nell'ordinanza di autorizzazione realizzata allora 10 presupposti di realizzazione di opere compensative per il territorio, non è stata fatta nemmeno una. Significa – ha aggiunto – che in un incontro fra le parti non mi posso fidare di chi ha detto che per questa nave rigassificatrice avremmo fatto determinate cose e non le ha fatte. Io ho un partner in questo momento nei fatti non credibile».

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