Il Tirreno

Livorno

L’iniziativa

Livorno, sapori e autori: al via “Il giovedì di Guglie”

Livorno, sapori e autori: al via “Il giovedì di Guglie”

Al ristorante enoteca di Porta a Mare si comincia il 2 ottobre con Sandra Mazzinghi e il libro “Danzare nel vuoto”

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO  Non si tratterà di semplici aperitivi e neanche di presentazioni tradizionali, bensì di momenti nuovi caratterizzati da incontri con autori del nostro territorio: ecco che da un'idea di Richard Prima nasce “Il giovedì di Guglie” che si svolgerà al ristorante enoteca Guglie (via Primo Levi, località Porta a Mare), è nata una programmazione di alcuni appuntamenti mensili, rigorosamente di giovedì, nei quali la curiosità letteraria dei partecipanti verrà abbinata alla convivialità.

Il primo di questi appuntamenti è fissato per giovedì 2 ottobre alle 18.30 e vedrà come protagonista Sandra Mazzinghi, autrice del libro “Danzare nel vuoto”, edito da Scatole Parlanti. Dialogherà con l’autrice Marco Corbi, scrittore e curatore della rassegna.

Il libro, che si apre con la prefazione della professoressa Ines Testoni, direttrice del Master in Death Studies & The End of Life all’Università di Padova, affronta con delicatezza e profondità il tema della maternità, intrecciandolo con quello del “figlio sostitutivo”, un bambino concepito per colmare il vuoto lasciato da un fratello scomparso.

Tra atti di nascita e di morte, segreti inconfessati e il disorientamento dei protagonisti, ”Danzare nel vuoto” si rivela il romanzo più intimo e intenso della scrittrice livornese. Un’opera che invita a riflettere sulla capacità umana di attraversare il dolore per ridefinire la propria esistenza.

Sandra Mazzinghi, giornalista e scrittrice, è nata e vive a Livorno. Ha pubblicato i romanzi “L’orizzonte rubato” e “Ancora ieri” (finalista al premio internazionale “Salvatore Quasimodo”) per MDS Editore, e la silloge di racconti “Dire tutto” per Edizioni del Boccale. Numerosi suoi racconti sono apparsi in antologie e sono stati premiati in concorsi letterari.

Primo piano
L'esperto

Terremoto in Lunigiana, il geologo: «È una zona a rischio elevato, così gli edifici si sono salvati»

di Melania Carnevali
Speciale Scuola 2030