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Pinocchio coi detenuti attori: a Livorno lo spettacolo in carcere. Come far parte del pubblico

Pinocchio coi detenuti attori: a Livorno lo spettacolo in carcere. Come far parte del pubblico

Teatro Galeotto: "Necessario prenotarsientro lunedì 22 settembre"

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LIVORNO “Com’ero buffo”. Pinocchio prende vita sul palco del carcere di Livorno, con uno spettacolo liberamente ispirato a Collodi. In scena attori detenuti e il gruppo “Teatro Galeotto” per l’evento del 6 ottobre alle 18 (ingresso del pubblico alle 17). La regia è di Maria Teresa Delogu e Lavinia Meo. Per assistere prenotazione obbligatoria entro domani, lunedì 22 settembre, inviando i dati anagrafici a: teatrocarcere@giallomare.it

In scena, gli attori detenuti della sezione Alta Sicurezza delle Sughere e le attrici e gli attori del gruppo “Teatro Galeotto”, nato all’interno del laboratorio del Teatro del Popolo di Castelfiorentino.

È la storia di un Pinocchio che parla a tutti, dentro e fuori le mura. La storia di Pinocchio non è soltanto una fiaba per l’infanzia, ma un percorso universale di crescita, errori, cadute e riscatto. Portare questo racconto dentro il carcere significa riconoscerne la forza simbolica: ciascuno, almeno una volta nella vita, si trova a fare i conti con la complessità delle scelte, con il peso delle regole e con il desiderio di libertà.

Com’ero buffo è il risultato di un percorso teatrale che non si limita a riproporre la vicenda del burattino, ma la trasforma in una riflessione collettiva su cosa significhi diventare e riscoprirsi umani. Pinocchio diventa così una lente attraverso cui guardare noi stessi e il nostro stare insieme nel mondo.

Info. Lo spettacolo è il 6 ottobre alle 18, necessaria la prenotazione entro domani. In caso di maltempo lo spettacolo sarà rinviato a mercoledì 8 ottobre, con gli stessi orari.

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