Confitarma plaude al decreto per l’addestramento dei marittimi di navi petroliere e chimichiere
L’associazione degli armatori esprime il proprio apprezzamento per la pubblicazione del relativo decreto da parte del Comando generale del Corpo delle Capitanerie di porto
Confitarma, la Confederazione Nazionale degli Armatori, esprime il proprio apprezzamento per la pubblicazione del decreto del Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto che disciplina il conseguimento dell’addestramento avanzato per i marittimi che imbarcano su navi petroliere e chimichiere.
Confitarma definisce il provvedimento di fondamentale importanza per i marittimi italiani del comparto cisterniero e per le loro aziende, visto che consente ai lavoratori interessati di acquisire l’addestramento avanzato anche in assenza del previsto periodo di navigazione effettiva su navi che trasportino entrambi i tipi di prodotti, risolvendo in maniera soddisfacente e conforme alla normativa internazionale i rilievi sollevati da Emsa.
Sottolinea poi come il Comando Generale abbia da subito colto la complessità e la delicatezza della materia, accogliendo i suggerimenti presentati ai fini della risoluzione della problematica dalla Confederazione congiuntamente alle Organizzazioni Sindacali di settore e al Fondo Nazionale Marittimi.
«Accogliamo con soddisfazione questo decreto, che rappresenta un passo avanti concreto e pragmatico a tutela delle imprese e dei lavoratori del comparto cisterniero – dichiara il direttore generale di Confitarma, Luca Sisto – È la dimostrazione che il dialogo costruttivo tra amministrazione, mondo armatoriale e rappresentanze sindacali può portare a risultati efficaci e immediatamente utili per il sistema marittimo italiano».
Confitarma richiama, inoltre, l’attenzione sull’importanza dell’attività svolta in seno al gruppo di lavoro permanente sull’addestramento del personale marittimo che, nei due anni dalla sua costituzione, si è confermato un prezioso luogo di confronto fra associazioni di rappresentanza e amministrazione e che ha introdotto alcune importanti semplificazioni in materia.
«Tanto c’è ancora da fare – conclude Luca Sisto - sulla via della semplificazione amministrativa. Il confronto fra amministrazione e stakeholders è lo strumento fondamentale per dare ulteriore slancio al percorso semplificazione e sburocratizzazione che riguarda sia il lavoro marittimo, sia il regime amministrativo della nave, necessario per salvaguardare e rilanciare la competitività dell’industria armatoriale nazionale».
