Livorno, spacca una finestra della pizzeria "5 Impasti" e in pochi secondi ruba tutti i soldi
Il ladro, uno solo e incappucciato, è stato messo in fuga dal sistema "nebbiogeno". Polizia sul posto per il sopralluogo e le indagini
LIVORNO. Incappucciato, e mentre indossava i guanti, ha fatto irruzione all’interno della pizzeria “5 Impasti” di via de Larderel, vicino al tribunale civile e a piazza della Repubblica, rubando 20 euro dal registratore di cassa dopo aver spaccato una finestra. Nuovo furto nelle attività commerciali della città, in questo caso nella nota pizzeria a ridosso del Cisternone. Per fortuna, tuttavia, il bottino è stato esiguo e i danni limitati. Il colpo è avvenuto attorno alle 6 di mattina di sabato 30 agosto, con l’allarme automatico scattato sul cellulare del titolare e l’attivazione del “nebbiogeno” che ha reso il locale invisibile agli occhi del malvivente, uno secondo “l’occhio elettronico” del sistema di videosorveglianza installato, che lo ha ripreso in azione.
L’uomo ha agito in pochissimi secondi, racimolando il fondo cassa lasciato nel cassetto del registratore (20 euro appunto). Poi si è dato alla fuga. Sul posto, allertati attraverso il 112, gli agenti della Squadra volante dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della questura, diretti dal commissario capo Gabriele Nasca, che hanno parlato con il responsabile e ricostruito i fatti. All’interno dell’attività, come anticipato, le telecamere funzionavano e hanno ripreso tutto: le registrazioni, quindi, saranno presto messe a disposizione – una volta che sarà presentata la denuncia in questura – dei poliziotti della Squadra mobile di via Fiume, diretti dal vicequestore aggiunto Riccardo Signorelli. «La vicenda è già all’attenzione delle forze dell’ordine», confermano dal ristorante, regolarmente aperto già poche ore dopo.
Purtroppo la pizzeria era stata già teatro di due furti cinque anni fa, poco dopo l’inaugurazione. Era il 2020, piena emergenza Covid, quando i ladri portarono via dal locale il registratore di cassa, poi ritrovato da un residente della zona che chiamò i carabinieri. Pochi mesi più tardi furono invece le guardie giurate dei Rangers a sventare il colpo insieme agli agenti della volanti della polizia di Stato, che giungendo immediatamente sul posto evitarono conseguenze ben peggiori per il ristorante.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
