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Porto di Livorno, Cgil e Filt: «Inerzia inaccettabile sulla nomina del presidente dell’Autorità Portuale»

di Iacopo Simoncini
Porto di Livorno, Cgil e Filt: «Inerzia inaccettabile sulla nomina del presidente dell’Autorità Portuale»

Francese e Gucciardo: «Il ritardo penalizza economia e lavoratori, il territorio ha bisogno di certezze»

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“L’ulteriore slittamento della nomina ufficiale del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema Portuale livornese penalizza tutto il sistema portuale locale”. È quanto affermano in una nota congiunta Gianfranco Francese, segretario generale della CGIL di Livorno, e Giuseppe Gucciardo, segretario generale della FILT-CGIL provinciale.

Secondo i due sindacalisti, “l’inerzia della maggioranza parlamentare e del governo è inaccettabile: serve una scossa, il territorio ha bisogno di certezze”.

Nel comunicato si evidenzia come i ritardi nella nomina del nuovo presidente dell’Autorità Portuale si stiano già ripercuotendo negativamente sull’economia locale e sui lavoratori: “Per un territorio costiero già pesantemente colpito dalla deindustrializzazione e dalla disoccupazione tutto questo è inconcepibile”.

Francese e Gucciardo sottolineano inoltre che la Port Authority ha bisogno della propria guida per garantire controllo, gestione e programmazione. “La maggioranza batta un colpo e ufficializzi in tempi rapidi il nome del nuovo presidente di Palazzo Rosciano”.

Con l’ennesimo slittamento della nomina, resta aperta una fase di incertezza che – secondo la CGIL e la FILT – rischia di pesare sempre più sul futuro del porto di Livorno, infrastruttura strategica per il territorio e per l’intero sistema logistico nazionale.

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