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A Livorno Elio inaugura il Mascagni festival

A Livorno Elio inaugura il Mascagni festival

E sempre sabato 2 agosto si rende omaggio al Maestro nell’80esimo anniversario dalla scomparsa con un tributo musicale al suo Mausoleo

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LIVORNO  Elio in “Largo al Factotum e… al verismo” inaugura il Mascagni festival, sabato 2 agosto alle 22 in Fortezza Vecchia. E lo stesso giorno alle 9,30 di rende omaggio al maestro nell’80esimio anniversario della scomparsa al suo Mausoleo all’interno del cimitero monumentale della Misericordia.

Elio in Fortezza Vecchia

Sabato 2 agosto, nel giorno in cui ricorre l’80° anniversario della scomparsa di Pietro Mascagni, si aprirà ufficialmente la sesta edizione del Mascagni Festival: alle  22, nella suggestiva cornice della Fortezza Vecchia in collaborazione con Effetto Venezia, l’eclettico Elio, celebre leader di Elio e le Storie Tese, incontrerà il pianoforte raffinato di Roberto Prosseda in un concerto che fonderà teatro, ironia e grande tradizione lirica. L’evento, dal titolo emblematico “Largo al Factotum e… al Verismo!”, si caratterizzerà come un imprevedibile e divertente viaggio tra Rossini, Mozart, Weill e la magia del Verismo, di cui Mascagni fu assoluto precursore e geniale interprete con il suo capolavoro del debutto Cavalleria rusticana; l’appuntamento è ad ingresso libero fino esaurimento posti.

Tra parole e musica, leggerezza e profondità, Elio darà vita ad uno spettacolo unico nel suo genere, superando gli schemi tradizionali con l’obiettivo di avvicinare il grande pubblico alla musica lirica, smontando il preconcetto che la vede come un genere distante e accademico: “Il motivo per cui ho iniziato a fare questo tipo di spettacoli – ebbe modo di spiegare Elio – è perché credo che la musica classica sia anzitutto musica bella, che vale la pena ascoltare. Viviamo in una fase storica in cui c'è bisogno di qualità, ma pochi conoscono questi brani. Il mio intento è farli scoprire a chi non ha mai avuto l’occasione di ascoltarli, senza barriere e senza etichette di genere, sperando che poi se ne innamorino, così come è successo a me".

Il virtuosismo pianistico di Roberto Prosseda, interprete apprezzato a livello internazionale, si intreccerà con le gag imprevedibili e le situazioni paradossali create da Elio, in un dialogo continuo tra ironia e bellezza musicale. “Il concerto sarà anche un omaggio a Pietro Mascagni – afferma il direttore artistico Marco Voleri – un compositore che ha saputo innovare il linguaggio musicale del suo tempo, e siamo particolarmente lieti di aprire questa nuova edizione del Festival con un incontro come questo, tra tradizione e modernità, tra verismo e ironia, rigore musicale e puro divertimento”.

Omaggio al grande compositore

Pietro Mascagni, orgoglio musicale di Livorno e simbolo dell’arte italiana nel mondo, sarà inoltre ricordato lo stesso giorno, in occasione dell’anniversario della sua scomparsa, con un’iniziativa musicale alle 9.30 al Mausoleo dove riposa nel cimitero della Misericordia, alla presenza e con la partecipazione del sindaco Luca Salvetti, dell’assessora alla Cultura del Comune Angela Rafanelli e del direttore artistico del Mascagni Festival Marco Voleri. Il Quintetto dell’Orchestra del Teatro Goldoni “Massimo de Bernart” (Laura Quarantiello, Marco Badami, Matteo Tripodi, Alessandra Ercolani e Tommaso Menicagli), eseguirà due celeberrime pagine del compositore livornese: l’Intermezzo da Cavalleria rusticana e la Barcarola da Silvano. La partecipazione è libera.  

Tutte le info sul Festival su mascagnifestival.it e goldoniteatro.it

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