Livorno, contatori “ostaggio” del garage: «Cancello chiuso da oltre un anno»
L’appello di una quindicina di famiglie a Casalp: «Così non è sicuro»
LIVORNO. «Da oltre un anno i contatori dell’acqua sono “ostaggio” del garage che Casalp ha dichiarato inagibile e per questo ha sigillato l’ingresso con un lucchetto». A raccontare la situazione è un gruppo di inquilini – in rappresentanza di una quindicina di famiglie – che vive nel palazzone popolare di via Giolitti, al civico 16. Sono loro a spiegare di aver richiesto a più riprese l’intervento del titolare della gestione del patrimonio edilizio Erp (Casalp appunto), ma senza risultato.
«Tutto è iniziato nel marzo dell’anno scorso – raccontano gli inquilini del palazzo – quando la società partecipata ha stabilito che il grande garage unico nel seminterrato non era più agibile. E così, si leggeva nella lettera che è stata inviata ai condomini, veniva chiuso per garantire l’incolumità dei condomini. Solo che da quel momento è stato messo al cancello un lucchetto per impedire a chiunque di entrare, ma non è stato fatto alcun intervento per metterlo in sicurezza. L’aspetto più preoccupante è che all’interno ci sono i contatori dell’acqua. E se succedesse qualcosa, come faremmo a intervenire?». In realtà – evidenziano gli abitanti di quel palazzone di via Giolitti – dei problemi in passato ci sono stati. «In particolare quando una signora ha avuto una perdita d’acqua in bagno – raccontano – . Non riusciva a parlare con gli uffici di Casalp e quindi è stata costretta a chiamare il 112 e sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco. Abbiamo aspettato che qualcosa si muovesse, ma in più di un anno tutti si sono dimenticati del garage. Con un risultato su tutti: l’impossibilità di accedere anche in caso di emergenza. E come se non bastasse in tutto questo tempo nessuno si è fatto vivo per eseguire gli interventi di messa in sicurezza e rendere il garage di nuovo agibile e dunque sicuro. È inaccettabile».
Casalp, contattata dal Tirreno, fa sapere di aver ben presente la situazione del condominio e che quel seminterrato in effetti è stato chiuso perché non era più valido il permesso di agibilità dei vigili del fuoco. «Siamo in attesa di un finanziamento per procedere con la sistemazione e di conseguenza la messa a norma dei locali – conclude il presidente di Casalp, Marcello Canovaro – . Fino a quel momento, invitiamo i condomini a rivolgersi ai nostri uffici per qualsiasi necessità. Noi interverremo prontamente».
