A Livorno l’adolescenza si racconta con arte e musica
Protagonista della mostra la giovanissima Mia Pampaloni: ecco quando poterla visitare e quando ascoltare i concerti pianistici
LIVORNO Quando l’adolescenza si racconta con l’arte e la musica: due concerti pianistici e una mostra pittorica al femminile a Effetto Venezia.
Dal 30 luglio al 3 agosto 2025, negli spazi di Zaki in via del Forte San Pietro 10 a Livorno, all’interno della 40ª edizione di Effetto Venezia, prende vita Undici – Adolescent, un evento che accende i riflettori su un’adolescenza spesso invisibile: quella fatta di passione, dedizione e ricerca creativa.
Arte e musica
Il 30 luglio alle 21:45 e il 31 luglio alle 21:30, tre giovanissime pianiste – Arianna Petralia, Ginevra Tocchini e Mia Pampaloni, tra i 15 e i 16 anni, allieve della professoressa Scilla Lenzi – si esibiranno in due concerti dal vivo. In programma, un repertorio che spazia da Chopin a Einaudi, da Yann Tiersen a Hans Zimmer, passando per le delicate atmosfere di Satie e brani meno noti come quelli di Gibran Alcocer e Paul De Seneville. Un viaggio musicale che riflette le loro personalità, le sfide affrontate nello studio e la voglia di mettersi alla prova davanti al pubblico. Non un modello da contrapporre ad altri modi di vivere l’adolescenza, ma un’esperienza preziosa, che vale la pena valorizzare per la bellezza e la profondità che esprime.
Il talento della giovanissima Mia Pampaloni
Per tutta la durata dell’evento sarà visitabile anche la mostra pittorica Undici – Adolescent di Mia Pampaloni, protagonista non solo al pianoforte ma anche sulla tela. Giovane artista livornese, Mia fin dall’età di undici anni esplora con il disegno e la pittura il volto femminile come spazio di ricerca e di espressione. Il progetto Undici, nato in tenerissima età, è cresciuto insieme a lei, diventando un percorso fatto di curiosità, sperimentazione e desiderio di raccontare l’interiorità al di fuori dei canoni standardizzati della comunicazione digitale.
Undici – Adolescent è uno spazio per chi cerca linguaggi autentici per conoscersi e farsi ascoltare. Partecipare significa riconoscere il valore di giovani che, con sensibilità e impegno, ci offrono uno sguardo originale sul mondo e su sé stessi. Non per idealizzare un’adolescenza “migliore”, ma per dare voce anche a quelle passioni profonde che spesso restano ai margini e che meritano di essere viste e ascoltate.
Per informazioni: www.undici.art - info@undici.art