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Livorno

Il lutto

Addio a Franca Brondi Renai, indimenticabile docente del liceo Enriques

Addio a Franca Brondi Renai, indimenticabile docente del liceo Enriques

Aveva 97 anni: il funerale lunedì 21 luglio alla chiesa dei Sette Santi. Ha insegnato anche alle medie Marradi e alle magistrali. Il figlio Alessandro: «La vita le ha donato tanta salute»

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LIVORNO. Era una “colonna” del liceo Enriques. A generazioni di ragazzi, prima di andare in pensione, ha infatti insegnato italiano e latino. E prima ancora, alle scuole medie Marradi e alle magistrali, è stata docente nelle materie letterarie trasmettendo agli alunni in primis i valori umani, poi il sapere umanistico. «Ha insegnato fino all’ultimo, pur avendo iniziato da giovanissima – racconta la figlia – ed era veramente appassionata del suo lavoro».

Il mondo dell’istruzione livornese perde Franca Brondi Renai, professoressa nelle scuole labroniche e persona conosciutissima in città. In molti, nonostante il congedo dalla professione risalga agli anni Ottanta, ancora la ricordano con grande affetto. Nata e cresciuta a Pisa, lì aveva frequentato il liceo classico cittadino e si era laureata nell’ateneo toscano in lettere e archeologia, poi dopo il matrimonio si era trasferita all’ombra dei Quattro Mori iniziando a insegnare in provincia appena ventiduenne, dato che si era laureata giovanissima all’Università di Pisa. Poi l’entrata di ruolo e il lavoro a Livorno, che non ha mai abbandonato fino al pensionamento. Scegliendolo solo quando è stata obbligata a farlo. «Una docente fantastica», ricorda un ex studente.

Franca è morta sabato scorso a 97 anni e lascia i figli Alessandro, Piero e Maria Luisa, oltre a cinque nipoti e altrettanti bisnipoti a cui era legatissima. Abitava in via Goito, non lontano dal lungomare. «Amava la famiglia – le parole di Maria Luisa – ed era attaccatissima a noi, ma soprattutto ai nipoti. La domenica amava metterci tutti a tavola, riunire i parenti più stretti, era energica e una gran bella persona, oltre che una donna bellissima. Con mio padre erano appassionatissimi di bridge, facevano moltissimi tornei. Il gioco delle carte era qualcosa che li univa molto. Ci mancherà moltissimo».

Il marito, medico, è scomparso 25 anni fa. «Insieme – prosegue il figlio Alessandro – hanno fatto molti viaggi, era un’altra loro grande passione oltre al bridge. Ricordo le crociere in Russia, ma anche i lunghi soggiorni in Indonesia. Hanno girato il mondo, amavano visitare posti nuovi, lontani dall’Italia». «Mia mamma – prosegue il figlio – per fortuna, nel corso della sua vita, non ha mai sofferto di importanti problemi di salute, è morta praticamente di vecchiaia, gli ospedali non li ha mai visti. Neanche quando sono nato io, dato che ha partorito in casa. Non è una cosa scontata arrivare così a quest’età».

Il funerale, a cura delle onoranze funebri della Misericordia di via Verdi, si terrà lunedì 21 luglio alle 11 alla chiesa dei Sette Santi, la parrocchia dell’omonima strada livornese, non lontano da dove Franca abitava.

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