Livorno, Cecilia e le tante leggende di mare tra vicende reali e proiezioni oniriche
A Villa Trossi lo spettacolo di Alessandra Donati ed Edoardo Bacchelli
LIVORNO Cecilia e le leggende di mare. Sul palco di Villa Trossi, questa sera giovedì 10 luglio, le compagnie Del cerchio e I Leggendari racconteranno che “esistono tre tipi di uomini: chi è vivo, chi è morto e chi è in mare”. Dalle 21,30 lo spettacolo con Alessandra Donati ed Edoardo Bacchelli, scritto da Ephraim Pepe e diretto da Tania Shelepko e Ephraim Pepe. Dopo aver vinto il premio assegnato dal Teatro Stabile di Catania all'ultimo Fringe Festival, lo show è stato selezionato dal Festival del Teatro di Valtellina e Valchiavenna che ospiterà Cecilia il 26 luglio, in una forma nuova.
«In quest'ultimo mese abbiamo lavorato sul testo e sulla storia per renderla ancor più suggestiva, perché uno spettacolo per noi è come un essere, che può crescere e adattarsi ad ogni contesto o spazio - racconta Pepe - Con Alessandra ed Edoardo abbiamo deciso di sperimentare sull'idea di regia che ci ha lasciato Tanya. Facendo così è Cecilia stessa che ci dà dei suggerimenti per cambiare la sua storia». Ambientato nella Livorno degli inizi del ’700, in un periodo di fiorente ascesa per il suo porto, lo spettacolo intreccia vicende reali e proiezioni oniriche. Al centro della narrazione c'è Cecilia, una giovane donna, figlia di un importante mercante francese che vive da anni nella città toscana.
Info. Ingresso 12 euro, prenotazione al numero 338 5081221.l
