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Livorno, assalto dei ladri alla tabaccheria di corso Amedeo: via i soldi e le sigarette

di Stefano Taglione
La tabaccheria assaltata
La tabaccheria assaltata

Dal negozio spiegano che «i malviventi, due persone, hanno rubato un centinaio di euro dal fondo cassa e quattro pacchetti di "bionde"»

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LIVORNO. Hanno fatto irruzione alla tabaccheria “Piciurro”, al civico 80 di corso Amedeo, portando via un centinaio di euro dal registratore di cassa e quattro pacchetti di sigarette: «I ladri – spiegano dall’attività commerciale del centro – erano un uomo e una donna. Dalle telecamere si vede che uno dei due, dietro al bancone, si mette a scegliere le sigarette da rubare. Penso che abbiano portato via qualcosa come quattro pacchetti, oltre ai soldi del fondo cassa».

L’episodio è avvenuto nella notte fra venerdì 4 e sabato 5 luglio. Un ammanco di per sé non grave, quello nel negozio di corso Amedeo. Tuttavia, i problemi, derivano dai danni. I malviventi, infatti, hanno rotto la saracinesca e poi spaccato la porta di ingresso. Provocando, in questo caso, qualche migliaia di euro di danni. Sul posto, in pochissimi minuti, sono intervenute le guardie giurate. Il locale, secondo quanto appreso, ha un contratto con l’azienda “Verisure”, che a sua volta in città si appoggia ad alcuni istituti di vigilanza, e dopo l’irruzione si sarebbe acceso anche il “nebbiogeno”, il fumo artificiale utilizzato per disorientare i ladri quando entrano all’interno delle proprietà private per rubare.

Un raid durato comunque pochi minuti e che avrebbe potuto avere conseguenze ben peggiori. Per il sopralluogo post-furto, e per mettersi alla ricerca dei due malviventi in fuga, in zona sono poi intervenuti gli agenti della Squadra volante dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della polizia di Stato, diretto dal commissario capo Gabriele Nasca, che hanno raccolto la denuncia della proprietà e avviato le prima indagini. Indagini che proseguiranno con i colleghi della Squadra mobile di via Fiume, guidati dal vicequestore aggiunto Riccardo Signorelli, che avranno ora il compito di visionare le immagini registrate dal sistema di videosorveglianza interno alla tabaccheria per dare un volto e un nome ai due ladri, un uomo e una donna secondo una prima ricostruzione. «Speriamo possano identificarli», auspicano dal punto vendita».

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