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Capraia e il Premio Piero Ottone a Manzon e Santangelo per la narrativa italiana

Capraia e il Premio Piero Ottone a Manzon e Santangelo per la narrativa italiana

Ecco tutti i vincitori del riconoscimento letterario internazionale dedicato a un maestro di giornalismo e di etica professionale

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LIVORNO Due le vincitrici ex aequo per la narrativa italiana: sono Federica Manzon e Evelina Santangelo. Una grande emozione per loro ricevere un ambito riconoscimento letterario internazionale del Mare, il Premio Ottone edizione 2025.

«Il 2025 è stato un anno di partecipazione straordinaria per il premio intitolato a Piero Ottone, con ben ventinove candidature tra autori italiani e stranieri e dei più importanti editori. Piero Ottone è stato un maestro di giornalismo e di etica professionale», il bilancio degli organizzatori è molto positivo, la seconda edizione del premio dedicato alle opere di narrativa italiana e straniera, pubblicate in Italia a tema mare, isole, navigazione è andata bene.

Ecco i vincitori. Il premio Opera italiana ex aequo va a “Alma” di Federica Manzon edito da Feltrinelli e a “Il sentimento del mare” di Evelina Santangelo edito da Einaudi.

E ancora il premio Opera straniera assegnato a “Al mare” di Dörte Hansen edito da Fazi. La lista è lunga. I partecipanti tanti, così pure i riconoscimenti.

Il premio speciale Lega Navale per “Il vecchio al mare” di Domenico Starnone edito da Einaudi e i tre premi speciali “Porti di Mare” dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirrenico Settentrionale, senza distinzioni, a pari merito a “Pelleossa” di Veronica Galletta edito da Minimun Fax, “Alma” di Manzon e “L’odore freddo del mare” di Elizabeth O’Connor edito da Garzanti. Il premio Pegaso delle Biblioteche Toscana va a “Il vecchio al mare” di Domenico Starnone edito da Einaudi.

«Molti conoscono il Piero Ottone appassionato di mare, e in particolare di vela, pochi però hanno conosciuto il Piero Ottone capraiese e la sua predilezione per lo scoglio d’altura, a cavallo tra alto Tirreno e Mar ligure, da raggiungere rigorosamente a vela, anche con una minima bava di vento, anche se comportava traversate lunghissime. E anche fuori stagione, anzi meglio fuori stagione, quando uscendo dalla casa sul porto, la Casa dei Cavalieri di Capraia, incontrava pressoché solo isolani: i pescatori al moletto proprio di fronte, il benzinaio, i capraiesi che si ritrovano ai bar del porto», raccontano dalla regia del Premio. A Ottone la Capraia piaceva così, «con quel suo sapore un po’ ottocentesco, o primo novecento, il ritmo tranquillo e gentile, con quelle sue improvvisazioni, che risalgono però a tempi lontani. A me piace con la gente che ha», scrive in un suo articolo pubblicato sul Quaderno della Torre del luglio 1998, il giornale della Pro Loco isolana. E Capraia proprio a lui ha voluto intitolare un Premio Letterario sostenuto dal Comune di Capraia Isola e curato dall’associazione Pro Loco Capraia. Fino a sabato 14 giugno si svolgeranno incontri con gli autori finalisti, con i lettori delle biblioteche e letture tratte dalle opere partecipanti, oltre al V Capraia Sail Rally: il raduno delle vele d’epoca che dà vita nel porto di Capraia al suggestivo museo storico galleggiante.l
 

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