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Livorno, è guerra alle zanzare: prodotti anti-larve in tutte le caditoie. Il Comune: «Ecco come ci muoveremo»

(foto d'archivio)
(foto d'archivio)

Avviato il programma per il trattamento dedicato: «Si muovano anche i condomìni»

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LIVORNO. Per contrastare la diffusione delle zanzare il Comune di Livorno, in accordo con Asl, ha avviato un programma di trattamento dedicato che prevede l’immissione di un prodotto biologico anti-larvale nelle caditoie stradali di tutta la città.

Il servizio, già partito, ed effettuato da operatori di Aamps, sarà ripetuto ogni mese almeno fino ad ottobre compreso, per un totale di sei cicli di trattamento. Nel corso di ciascun mese saranno trattate con prodotti anti-larvali tutte le ventidue zone nelle quali è stato suddiviso il territorio comunale. «Per prevenire la diffusione delle malattie causate da virus trasmessi da vettori quali le zanzare, in particolare le zanzare tigre, le norme prevedono di rafforzare la lotta agendo principalmente con la rimozione dei focolai larvali, con azioni utili a prevenirne la formazione, ma anche il divieto di trattamenti adulticidi, considerato che l’immissione nell’ambiente di sostanze tossiche è da considerare una fonte di rischio per la salute pubblica e comporta un impatto non trascurabile sull’ambiente», è stato spiegato durante una conferenza congiunta tra Comune e Aamps.

Per un’azione efficace di lotta alle zanzare è fondamentale che le aree pubbliche e quelle private siano entrambe contemporaneamente trattate: «Le azioni messe in campo dall’amministrazione Comunale nelle aree pubbliche e di uso pubblico devono essere affiancate dalle azioni realizzate dai singoli cittadini – ha evidenziato l’assessora Giovanna Cepparello –. Là dove non è possibile evitare che ci sia dell’acqua stagnante come, per esempio, nelle caditoie, bisogna intervenire con trattamenti larvicidi. Ci rivolgiamo soprattutto ha chi ha giardini, cortili e a chi amministra condomini perché parta in maniera molto rapida con questi trattamenti larvicidi come prevede l’ordinanza comunale ricordando, invece, che i trattamenti adulticidi non solo non sono efficaci, ma non sono neanche consentiti dalla normativa. Il trattamento adulticida, infatti, è proibito, se non in casi particolari previa autorizzazione della Asl».

Da lunedì 12 maggio è stata inviata a tutti gli amministratori di condominio una lettera con le indicazioni da adottare per contrastare la diffusione delle zanzare, sottolineando in particolare l’obbligo di effettuare trattamenti larvicidi. Aamps porterà avanti una campagna di sensibilizzazione al riguardo.

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