Livorno, «importavano droga dall’Olanda»: arrestati due uomini
Erano stati fermati dopo Natale a Livorno, operavano prevalentemente in Toscana fra Firenze e Pisa: ora sono in carcere
LIVORNO. Arrestati dalla Squadra mobile labronica due uomini «sospettati di importare droga in Toscana». È durata circa un anno l’indagine degli agenti labronici, «che ha consentito di arrestare, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal tribunale, due marocchini, rispettivamente di 44 e 38 anni, entrambi gravemente indiziati di avere importato cocaina e hashish dall’Olanda per distribuirla in Toscana».
L’attività di indagine ha avuto inizio a seguito dell’intervento effettuato il 28 dicembre scorso dal personale delle volanti, relativo al controllo di un’auto i cui occupanti (tre magrebini e un’italiana) sono stati «trovati in possesso di una pistola Beretta modello 7.65, una borsa di colore nero contenente banconote per 47.860 euro e un involucro in cellophane di colore verde termosaldato, contenente 6,49 grammi di cocaina»
Stando alle indagini degli inquirenti, svolte con l’ausilio delle intercettazioni telefoniche, è emerso che i due marocchini «erano gli spacciatori».
Entrambi gli indagati sono stati rintracciati, alle prime luci dell’alba di giovedì 8 maggio, con l’ausilio delle Squadre mobili di Firenze e Pisa (province di residenza dei due) nelle loro rispettive abitazioni e, all’esito delle perquisizioni nel corso delle quali sono stati sequestrati materiali utili all’indagine, sono stati trasferiti nelle carceri di Pisa “Don Bosco” e Firenze Sollicciano.
