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A Livorno è Marzo donna: tutti gli appuntamenti

A Livorno è Marzo donna: tutti gli appuntamenti

Riflettere, incontrarsi, confrontarsi tra musica, proiezioni, teatro, poesie, femminismo

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LIVORNO.  Al via “Marzo Donna” ricco cartellone di iniziative per riflettere, incontrarsi e confrontarsi. Si comincia con l’inaugurazione delle iniziative al Centro Donna lunedì 3 marzo alla presenza della vicesindaca Libera Camici.

La battaglia di emancipazione

Il mese di marzo in cui si celebra la Giornata internazionale della donna, rappresenta un’occasione che si rinnova per tutte le donne per portare avanti una battaglia di emancipazione che è iniziata più di un secolo fa. Oltre a celebrare il mese dedicato alle donne, è desiderio di questa Amministrazione comunale creare un'opportunità e un'occasione per riflettere su quanto ancora ci sia da fare per riuscire a trovare il giusto equilibrio nella diversità di genere. L’impegno è ispirare e sostenere il cambiamento verso una società più democratica, più sana, più equa più rispettosa e inclusiva dei generi e offrire strumenti contro pregiudizi e stereotipi culturali. La speranza è che siano soprattutto le nuove generazioni a indurre il cambiamento culturale e conseguentemente sociale verso un’autentica (e non retorica) valorizzazione delle differenze.

In collaborazione con numerose associazioni che co-gestiscono il Centro Donna, il Comune  organizza molti eventi aperti alla cittadinanza e completamente gratuiti che saranno occasione d'incontro e confronto su tematiche diverse.

«Ringrazio tutte le associazioni e tutti coloro che hanno partecipato a diverso titolo al Marzo Donna collaborando in stretta sinergia con il Comune per offrire questo ricco calendario di eventi a tutta la città»: così la vicesindaca con delega alle Pari Opportunità Camici.

Gli appuntamenti

Questi gli appuntamenti per esplorare l’universo femminile a 360°, valorizzando la figura della donna attraverso l’arte, la musica, la storia, la letteratura, la medicina e l’impegno civile.

Per tutto il mese di marzo al Centro Donna sarà visitabile la mostra fotografica “Donne al Centro” a cura del collettivo fotografico Photoholic.

Mercoledì 5 marzo alle 11. La prima iniziativa dedicata all’universo femminile è prevista per mercoledì 5 marzo alle 11 al Centro Donna con la presentazione delle “Linee Guida della rete antiviolenza della città di Livorno” redatte per fornire un quadro chiaro e accessibile dei servizi e delle risorse messi a disposizione dalla città per la presa in carico delle vittime di violenza di genere. Ogni cittadino e cittadina, indipendentemente dalla propria situazione, deve essere consapevole della possibilità di ricevere supporto dalle Istituzioni e dagli Enti pubblici e del privato sociale, che garantiscono un percorso di aiuto sicuro e di uscita dalla violenza. Queste Linee Guida sono pensate, quindi, per orientare e accompagnare chiunque abbia bisogno di aiuto, fornendo informazioni sui canali di accesso, sulle modalità d’intervento e sulle opzioni disponibili.

Venerdì 7 marzo alle  18 da Thisintegra in via Ganucci la presentazione del libro “Questa terra, sorella mia, è una donna" di Cecilia Dalla Negra. Partendo da questo verso della poeta Fadwa Tuquan, il libro ripercorre la storia dei movimenti femministi palestinesi dagli inizi del '900 sino ai giorni nostri ( a cura di Evelina de Magistris).
L'8 marzo alle 21 al Centro Donna  Giornata internazionale della donna, alle 21 è in programma un reading con musica dal vivo dal titolo “Paulina”,  spettacolo liberamente ispirato a “La morte e la Fanciulla” di Ariel Dorfman, rivisitato in chiave moderna, che propone la vita della protagonista attraverso la recitazione, la lettura di alcuni passi, e musica dal vivo, cercando di restituire la complessità e la drammaticità di una storia che purtroppo è più attuale che mai.
Regia di Davide Niccolini, in scena con Federica Trovato.

Nei giorni del 9, 15 e 16 marzo dalle 18 alle 20 al Centro Donna saranno proposte attività laboratoriali dal titolo “Ri-Crearsi”, un progetto con lo scopo di fornire alle/ai partecipanti un percorso che sta a metà strada tra il teatro, il teatro danza e l’olismo, attraverso una interazione continua di movimento, danza, prosa, canto, poesia, senza la necessità di dare regole, paletti o direzioni. Attraverso improvvisazioni si dà forma ad una storia o a più storie brevi. La metodologia è quella della scrittura di scena che si va a comporre a posteriori in modo improvvisato che mette insieme spunti personali delle/dei partecipanti (a cura di Davide Niccolini.
Il 10 marzo alle 10 grazie alla collaborazione tra Centro Donna ed Inps ci sarà una giornata informativa sui servizi Inps dedicati alle donne con la presentazione della “Guida in 8 passi per donne vittime di violenza”. L’obiettivo dell’incontro al centro Donna è quello di far conoscere quali tutele e servizi INPS può offrire alle donne vittime di stalking, violenza e altri abusi. Si rivolge a tutte le donne inserite o meno nel mercato del lavoro, sposate o libere, con figli o senza, che abbiano già denunciato o meno al numero 1522 questi atti per essere poste sotto la tutela dei Centri Antiviolenza.
L'11 marzo alle  17 l'evento in programma sarà dedicato a Liliana Paoletti Buti, storica docente e femminista livornese, scomparsa nel 2009, a cui è intitolato il Centro Donna. Sarà presentato “Fare mondo” raccolta postuma di scritti di Liana Borghi (a cura di Evelina De Magistris).

Sabato 15 marzo alle 10 “Diagnosi precoce, familiarità e genetica” un altro degli incontri informativi mensili del ciclo “Appuntamenti con professionisti” rivolti a tutta la cittadinanza con i medici dell'Azienda Sanitaria Toscana Nord Ovest nell'ambito delle azioni di informazione, prevenzione oncologica e promozione di corretti stili di vita. L’appuntamento per questa giornata sarà con la Gianna Musettini dirigente OC Oncologia Medica USL Toscana Nord Ovest (a cura di LivornoDonna).

Lunedì 17 marzo alle 18 si terrà sempre al Centro Donna un corso per apprendere le tecniche di disostruzione pediatrica, “Respiri di vita”.
Il corso di disostruzione pediatrica è gratuito è rivolto a tutte/i. Sarà articolato in una parte teorica e una parta pratica per un totale di 2 ore in cui verranno affrontate le manovre di rianimazione e disostruzione in ambito neonatale (0-1 anno) e pediatrico (1-8). A svolgere il corso saranno i formatori volontari della Misericordia di Livorno; il gruppo formazione della Misericordia è riconosciuto a livello regionale.
Sabato 22 marzo alle 18 prosegue il ciclo di incontri letterari “Una stanza tutta per noi”. In programma la presentazione del libro “Il Dio che ha scelto per me” di Martina Pucciarelli (HarperCollins). Martina Pucciarelli, autrice emergente nel panorama letterario, si cimenta in una riflessione profonda sul rapporto personale con la spiritualità. Nel libro, l’autrice indaga come le scelte di fede influenzino le relazioni e il percorso individuale, intrecciando storie intime e riflessioni filosofiche. La sua scrittura, caratterizzata da una prosa intensa e meditativa, ha già attirato l’attenzione di un pubblico attento alle tematiche esistenziali e alla ricerca di significato (a cura di Itinera Progetti e Ricerche).

Il 23 marzo alle 17 è in programma il concerto-spettacolo “Stelle sul mare: viaggi musicali attraverso lo spazio e il tempo”. Composizione scenica articolata sulle romanze russe e musica strumentale con una dimensione narrativa e recita teatrale (a cura di Fidapa).

Lunedì 24 marzo alle 17 Giornata della poesia. Presentazione di “L'intravisto” con l’autrice Elisa Biagini, giovane poeta fiorentina (a cura di Evelina De Magistris).

Il 27 marzo alle 18 altro appuntamento con il ciclo di incontri letterari “Una stanza tutta per noi”. Presentazione del libro "Bruceremo" di Caterina Serra (VandA). 
Caterina Serra si distingue per il suo stile provocatorio e poetico. In "Bruceremo", l’autrice affronta il tema della distruzione come preludio al rinnovamento, proponendo una narrazione densa di simbolismi e immagini forti. Serra, con la sua capacità di fondere la passione con l’introspezione, guida il lettore in un percorso che, pur affrontando il dolore e la crisi, apre a nuove possibilità di rinascita. La sua voce letteraria è riconosciuta per l’originalità e la profondità con cui indaga i meccanismi della trasformazione personale (a cura di Itinera Progetti e Ricerche).

Venerdì 28 marzo alle 21 presentazione del coro ControCanto Donna, un’occasione che permetterà al pubblico di conoscere questa realtà e partecipare attivamente attraverso la sperimentazione del canto di un testo dedicato al termine “Donna” e tutto ciò che questa parola evoca. Con Sara Saccomani flautista, direttore di coro e compositrice livornese (a cura di Evelina De Magistris).

Sabato 29 marzo alle 21 concerto “Polifonie dal mondo”. Location? Sempre al Centro Donna. Il cuore pulsante di questo concerto è dedicato ad Haiti, ma non solo. Si omaggia la Palestina con una preghiera dal titolo Yamma (Madre), saranno reinterpretati alcuni canti delle maestose quanto misteriose voci bulgare, cantiamo in galiziano un brano dedicato alla Vergine Maria per poi spostarsi ancora in Africa con brani dedicati ai cicli lunari femminili. Un repertorio, in cui il tema del femminile è centrale (a cura del Sestante Solidarietà Aps).

Domenica 30 marzo alle 17,30 Chiude il programma di iniziative  la proiezione al Nuoto Teatro delle Commedie del docufilm “5 Nanomoli – Il sogno olimpico di una donna trans”. Il film racconta la storia di Valentina Petrillo, la prima atleta transgender ad indossare la maglia della nazionale italiana in una competizione internazionale e la prima atleta transgender al mondo a partecipare alle Paralimpiadi. Recentemente Valentina è stata nominata Atleta Transgender dell'Anno dalla rivista statunitense Outsports, e presto riceverà il Rainbow Award 2024. Valentina soffre di una malattia genetica alla vista, la Sindrome di Stargardt. La sua vicenda di atleta transgender e disabile ha fatto da apripista: oggi la questione della partecipazione delle persone transgender nello sport è oggetto di dibattito pubblico, grazie anche alla battaglia personale di Valentina documentata nel film. Per il dibattito dopo la proiezione sarà presente la stessa Valentina Petrillo per rispondere alle domande del pubblico ( acura di Agedo Livorno, Saverio Renda e L.e.d Libertà e diritti Arcigay Livorno).

 

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