Livorno-Pisa, ti racconto il vernacolo
Protagonisti tra gli altri Franco Bocci, Alessio Nencioni e Marco Chiappini, rappresentanti delle Compagnie Livornesi Riunite. Come partecipare
LIVORNO. Ti racconto il vernacolo. Quinto appuntamento al Museo Pancaccini con la differenza tra vernacolo Livornese e Pisano sabato 15 febbraio con inizio alle 16.
La tradizione livornese che si srotola sugli scali del Pesce 13 (quartiere Venezia): qui una serie di incontri con cadenza mensile dedicati alle origini e alla storia del teatro vernacolare livornese.
Franco Bocci insieme ad Alessio Nencioni e Marco Chiappini, rappresentanti delle Compagnie Livornesi Riunite illustrano la storia del Teatro Vernacolare Livornese dalle origini ai giorni d’oggi con l’intervento ad ogni incontro di illustri ospiti del settore che proporranno alcune letture di poesie, sonetti e brani di commedie di autori vernacolari.
Questo quinto appuntamento sarà dedicato alla differenza tra vernacolo pisano e vernacolo livornese con la partecipazione del Crocchio dei Goliardi spensierati capitanati da Lorenzo Gremigni, scrittore di commedie e sonetti, attento studioso e conoscitore del vernacolo Pisano , ma non solo esperto di storia dei vernacoli toscani che attraverso alcuni suoi scritti ci farà capire la differenza tra i due linguaggi.
Per la parte del vernacolo livornese parteciperà Enrico Faggioni con la sua chitarra, anche lui scrittore di sonetti vernacolari. Saranno presenti tanti altri attori con i suoi aneddoti. Ancora oggi la tradizione del teatro in vernacolo non si è spenta e viene portata avanti, aggiornata in materia di temi, dalle Compagnie Livornesi Riunite. «Si ringrazia per la disponibilità del museo la famiglia Pancaccini», dicono gli organizzatori. Gli incontri della durata di circa 2 ore si terranno dalle 16 alle 18 ad ingresso libero presso il Museo del Vernacolo Giuseppe Pancaccini con posti limitati.
Info. È consigliata la prenotazione al numero 3397768203
