Scacchi, il tredicenne Orlando Pin vince il trofeo in memoria di Riccardo Franceschi
Il giovanissimo candidato maestro di Siena domina la competizione che si è disputata a Livorno, in via Pian di Rota. Qualificati molti baby-talenti labronici alle finali nazionali che si terranno in estate in Sicilia. Il circolo: «Riccardo una figura mai dimenticata, resta nei nostri cuori». La vedova ha premiato i ragazzi
LIVORNO. Si è svolto domenica 19 gennaio nella scuola di ballo “Lady Monica” di via Pian di Rota il torneo di scacchi dedicato alla memoria di Riccardo Franceschi, candidato maestro livornese ed ex dipendente dell’ufficio del catasto scomparso nel dicembre del 2022 a 70 anni. L'evento, che ha visto la partecipazione di quasi 60 giocatori, si è articolato in due competizioni: un torneo giovanile valido per le qualificazioni al campionato italiano giovanile e un “rapid open” con cadenza 12 minuti più tre secondi a mossa di incremento. A vincere il candidato maestro senese Orlando Pin, di 13 anni.
«Nel torneo giovanile, che ha designato i qualificati per la finale nazionale giovanile di Terrasini (in provincia di Palermo) prevista dal 28 giugno al 5 luglio 2025 – spiegano dal circolo scacchistico labronico, guidato dal presidente Rino Salvatore Sassi – si è distinto particolarmente Samuele Fioretti, primo assoluto con 4,5 punti su 5 e vincitore della categoria “under 14”. Gli altri vincitori di categoria sono stati Luca Doronzo (under 10), Massimo Barbieri (under 12), Remigio Delogu (under 16) e Matteo Creatini (under 18). Si sono qualificati per la finale nazionale, oltre ai vincitori di categoria, anche Jonathan Di Michele, Martina Salandin e Samuele Soriani.
Il torneo “rapid” ha invece visto trionfare Pin, con uno “score” impressionante di 7,5 punti su 9, seguito dal maestro pratese Paolo Nannelli al secondo posto e dal fiorentino Nicolò Di Girolamo al terzo. Alle loro spalle Edoardo Fulgentini (di Fauglia, iscritto a Livorno, vicecampione italiano under 14), il fiorentino Maziar Ghods, il lombardo Mathias Caccia, Antonio Tacconi da Poggibonsi e il candidato maestro livornese, iscritto a Cecina, Alberto Gazzarri. Fra i livornesi quattordicesimo posto per la pluricampionessa italiana giovanile Greta Viti, che vincendo l’ultima partita avrebbe potuto ambire a uno “score” ancora migliore a ridosso della testa della graduatoria, ventiduesima piazza per l’organizzatore Marco Ceccarini, ventiquattresimo Maurizio Pazzi, ventiseiesimo Matteo Coronato, ventisettesimo Dario Panciatici e ventottesimo l’istruttore del circolo Ennio Politi.
Pin, da qualche mese promosso candidato maestro e fra i più talentuosi giocatori della nostra regione, si è aggiudicato anche il premio speciale come miglior under 18, consegnato da Carla Mazzoni, vedova di Franceschi. «La figura di Riccardo – spiegano dal circolo – rimane indelebile nella memoria degli scacchisti livornesi. Come ricorda l’amico Ceccarini, Riccardo era “un signore del fair play», che ha sfiorato i 2.200 punti elo (il sistema di punteggio degli scacchi ndr, vincendo numerosi tornei semilampo in tutta la Toscana. È stato tra gli artefici della promozione del “Livorno Scacchi” in serie A2 e ha dedicato molti anni della sua vita all'organizzazione di eventi scacchistici, tra cui il prestigioso torneo “Città di Livorno”. La sua passione per gli scacchi è stata trasmessa anche al giovane nipote Mattia, testimoniando come il suo amore per questo nobile gioco continui a vivere attraverso le nuove generazioni”».
