Livorno, colpito da divieto è in centro con l’ex: musicista in carcere
Non poteva avvicinarsi alla donna, anche lei in manette (e poi liberata) per aver aiutato l’uomo a eludere la misura cautelare. Nel corso dei controlli serali, invece, i carabinieri hanno sorpreso due ubriachi alla guida
LIVORNO. Ha violato il divieto di avvicinamento all’ex compagna, con la quale fra l’altro i carabinieri lo hanno sorpreso in giro per le vie del centro. Per questo, un musicista cinquantenne senegalese – Il Tirreno omette i suoi dati per preservare l’identità della vittima – è stato arrestato dai carabinieri. In manette anche la donna, tornata poi in libertà, dato che lo avrebbe aiutato a «eludere la misura in atto». L’uomo, per non avvicinarsi all’ex, aveva anche il controllo elettronico con il braccialetto. Ora, difeso dall’avvocata Barbara Luceri, è in carcere.
«Sul fronte della prevenzione e repressione dei reati in materia di stupefacenti – spiegano poi i militari – in ottemperanza alla nuova e più stringente normativa stradale le pattuglie hanno utilizzato 16 tamponi salivari con funzione di “precursori” per rilevare l’uso di stupefacenti alla guida.
Sempre all’interno della stessa cornice operativa, i militari del nucleo operativo e radiomobile «hanno denunciato – si legge in una nota – due persone per guida in stato di ebbrezza: un ragazzo di 19 anni sorpreso a circolare in viale della Libertà sul proprio motorino con un tasso alcolemico di 1,22 grammi per litro nel sangue e un ventiduenne controllato anch’egli alla guida di uno scooter in via del Cottolengo, col tasso alcolico sempre oltre i limiti di legge: 1,8 grammi per litro nel sangue».
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