Ospedale di Livorno, Inail torna in vantaggio: «Ormai la strada è stata tracciata»
Riunione tra Comune, Asl, Regione e progettista sulla nuova struttura sanitaria Salvetti: «Il progetto è ammesso a finanziamento. Puntiamo all’appalto a fine 2026»
LIVORNO. «Il nuovo ospedale sarà costruito coi soldi dell’Inail». Ne è convinto il sindaco Luca Salvetti, che ritiene manchi soltanto la sottoscrizione del contratto tra l’istituto nazionale e la Regione. Questo nonostante in una recente intervista al Tirreno l’assessore regionale alla sanità Simone Bezzini abbia parlato di «piano b» non dando per certa la partecipazione dell’Inail alla procedura. Il primo cittadino, d’altra parte, prova anche a rendere conto di un cronoprogramma che al momento sembra tutto tranne che stabile. «Entro la fine del 2026 è previsto l’affidamento dei lavori», dice. Tutto ciò in seno a una videoconferenza a cui hanno partecipato Salvetti, il direttore amministrativo dell’Asl Gabriele Morotti, il progettista Fabrizio Rossi Prodi e Federico Gelli per la Regione Toscana. Dell’argomento, peraltro, si parlerà anche durante il consiglio comunale di oggi. Ma andiamo con ordine.
La questione è il nuovo ospedale da realizzare in via della Meridiana. Il 23 dicembre scorso c’è stata la firma dell’atto con cui è stata decisa la permuta degli immobili tra Comune (che ha ceduto l’ex Pirelli) e Asl (che ha dato via ex villa Graziani, impianti sportivi di Monterotondo e decimo Padiglione). È in questo contesto che l’Azienda sanitaria ha pubblicato sul proprio albo pretorio, come allegato all’atto di permuta, un cronoprogramma che fissava l’inizio dei lavori al 2028 e la fine al 2033. Apriti cielo. L’atto è stato presto smentito a voce dagli addetti ai lavori, con la direttrice generale dell’Asl Maria Letizia Casani che ha parlato di inizio lavori nel 2026.
Poi ecco l’ingresso in campo a sorpresa dell’Inail. Si scopre, cioè, che a pagare la realizzazione del nuovo ospedale potrebbe essere l’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro che, tramite decreto, ha approvato le risorse per la realizzazione del nuovo ospedale (nel decreto c’è scritto proprio così: «risorse approvate») pari a 314.694.691, 27 euro. In sostanza l’Inail presta i soldi alla Regione che pagherà sia 12 milioni di interessi sia un affitto quarantennale su un ospedale che potrà poi essere riscattato. Ad ogni modo l’assessore regionale alla Sanità ha sottolineato che il dietrofront sui 245 milioni regionali inizialmente previsti è dovuto al possibile taglio dei finanziamenti statali. Spiegando che «negli atti della Toscana ci sono entrambe le opzioni e testimoniano la volontà di andare avanti: sono gli atti del governo che spingono in una direzione o nell’altra».
Nell’incontro di ieri, d’altra parte, la direzione presa è stata proprio quella dell’opzione Inail. «La strada è tracciata», dice il sindaco. «Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale (del decreto, ndr) si avvia un percorso tecnico tra Inail e Toscana per arrivare alla firma del contratto. Nel frattempo i soldi già previsti dalla Regione per il nuovo ospedale rimangono accantonati. Poi, una volta arrivata la firma, la Regione deciderà il da farsi. Io e l’assessore Andrea Raspanti abbiamo chiesto di utilizzare i soldi per i Padiglioni 4 e 6». Salvetti spiega anche che «il responsabile unico del procedimento manderà una lettera al progettista affinché concluda il preliminare nell’aprile del 2025. Poi ci saranno la convocazione della conferenza dei servizi e, nel gennaio 2026, la progettazione definitiva. Dopodiché, nell’aprile del 2026, ci sarà la conferenza decisoria a cui seguirà il permesso a costruire». Il tutto per arrivare «ad affidare i lavori entro fine 2026. E questo è un tempo massimo: speriamo che si possa anticipare il tutto».
