Fermato ubriaco sul viale Italia picchia due agenti insieme alla compagna
Il quarantenne aveva oltrepassato le barriere dell’area temporaneamente pedonale a causa dei festeggiamenti. Aveva un tasso alcolemico di 1,50 grammi per litro nel sangue
LIVORNO. Due poliziotti feriti e costretti alle cure ospedaliere: è successo nella notte di San Silvestro dopo un controllo sul viale Italia avvenuto attorno alle 2,30 da parte degli agenti della polizia di Stato e della municipale, che dopo un breve inseguimento avevano fermato un uomo straniero ubriaco il quale, in scooter, aveva oltrepassato i blocchi di accesso a viale Italia, sbarrato al traffico dopo i festeggiamenti per il 2025 in attesa dell’intervento di Aamps per la pulizia. Una manovra, quella messa in atto dallo scooterista, pericolosa in quanto sul lungomare vi erano ancora persone a piedi che stavano rientrando a casa dai festeggiamenti per il nuovo anno o stavano continuando nelle celebrazioni.
Il controllo
L’uomo non aveva con sé documenti di identità, mentre lo scooter che guidava – intestato a un’altra persona, di nazionalità italiana – era stato precedentemente sottoposto a sequestro. Dall’alcoltest è risultato che il conducente stava guidando il motorino con un tasso alcolemico tre volte oltre al limite consentito, 1,50 grammi per litro nel sangue, ed era anche senza patente di guida. Portato in questura per l’identificazione dal gabinetto provinciale di polizia scientifica, ha dato in escandescenze dapprima aggredendo un agente locale, mentre poco dopo la sua compagna, una donna moldava che nel frattempo lo aveva raggiunto in caserma a piedi, si è scagliata contro i poliziotti «ferendone lievemente uno a una mano». Entrambi gli appartenenti alle forze dell’ordine sono stati accompagnati al pronto soccorso per essere refertati, anche se per fortuna le loro condizioni di salute non sono gravi. Sono stati quindi già dimessi e sono potuti rientrare a casa.
Le denunce
Gli agenti, per calmare la coppia, hanno faticato non poco. Dopodiché sono scattate le denunce. Per l’uomo i reati ipotizzati sono guida sotto l’influenza dell’alcol, minaccia, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, oltre a guida senza patente, dato che poi si è scoperto che la licenza di guida non l’aveva mai conseguita, mentre per la fidanzata che lo raggiunto in questione aggredendo i poliziotti – in concorso con lui – le accuse sono resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Al termine degli accertamenti sono entrambi tornati in libertà.
