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Livorno e la sua centenaria nonna Neva: «L’orgoglio di aver lavorato coi sindaci della ricostruzione, Diaz e Badaloni»

Livorno e la sua centenaria nonna Neva: «L’orgoglio di aver lavorato coi sindaci della ricostruzione, Diaz e Badaloni»

Spegne 100 candeline la ex impiegata comunale nata in una famiglia antifascista

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LIVORNO.  Spegne cento candeline nonna Neva De Carpis, vedova Ritorni. La nuova centenaria livornese è nata il 12 dicembre 1924 a Livorno, da una famiglia antifascista e di vecchio stampo, che ha molto influito sulla sua formazione e sulla sua personalità, tuttora molto lucida e attiva, e per lo spirito di dedizione al lavoro.

È stata un’impiegata comunale, dal 1944 fino alla pensione conseguita nel 1970, in servizio prima all’Anagrafe e poi alla Polizia e Annona. Il suo più grande orgoglio è di aver lavorato con i sindaci della ricostruzione, Diaz e Badaloni. Dopo la pensione si è dedicata ai figli (Andrea e Claudio Ritorni, molto conosciuti in città) e ai nipoti.

Nonna Neva continua a tenersi aggiornata, legge il giornale e guarda i programmi preferiti, e intrattiene frequenti telefonate con la ex collega Edi Baronti, che ha festeggiato i 100 anni qualche mese fa, ricordando aneddoti e personaggi dei vecchi tempi trascorsi in ufficio.

Per questo importante compleanno il sindaco Luca Salvetti ha fatto recapitare alla signora Neva un omaggio floreale, con gli auguri della città.

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