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A Livorno anche la Terrazza è fatta di Lego: «Coi mattoncini si racconta la città»

di Claudio Marmugi
A Livorno anche la Terrazza è fatta di Lego: «Coi mattoncini si racconta la città»

Al Villaggio Eden la super mostra: oltre 50 espositori da tutta Italia. Parla collezionista Lucio Vannucchi tra gli organizzatori

11 maggio 2024
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LIVORNO Avete mai visto la Terrazza Mascagni fatta di mattoncini Lego? Oggi e domani sarà l’ occasione giusta per tutti gli appassionati, quando sbarca nello spazio Eden alla Terrazza Mascagni, ad ingresso gratuito, il “Lego b.o.s.s. – Bricks On the Sea Side”, a cura del Leghorn Bricks, un gruppo non ufficiale di appassionati livornesi dei mattoncini Lego, in collaborazione con Fondazione Lem e Surfer Joe.

Padroni di casa, Lorenzo Valdambrini, Lucio Vannucchi e Clelia Zocchi, tre collezionisti-amatori dei mattoncini made in Danimarca (il nome “Lego” pare venga dalla frase “Leg godt”, “gioca bene” in danese). E’ Lucio Vannucchi, che si è occupato di selezionare gli espositori, ad anticipare quello che sarà possibile vedere nel grande villaggio Lego (dalle 11 alle 21 di sabato 11 maggio e dalle 10 alle 20 di domenica 12 maggio).

«Abbiamo 51 espositori, provenienti da molte zone d’Italia: Campania, Piemonte, Lombardia, Marche, Toscana e Umbria. Ci sarà un settore dedicato ai bambini, che esporranno direttamente le loro opere. Ci sono alcuni set Lego ufficiali, ma la maggior parte saranno Moc, acronimo di My own creation, e sono delle cose che, di fatto, non esistono in commercio alla Lego e gli autori se le sono create da soli. Un esempio? Il deposito di Zio Paperone dei Duck Tales”. Nelle MOC, per i mattoncini, sono usate tecniche particolari di assemblaggio.

Continua Vannucchi: «Sarà possibile ammirare un incredibile ‘Nastro di Möbius’ realizzato con dei mattoncini ‘piegati’, ma che non sono piegati a caldo o incollati, sono solo incastrati con una tecnica studiata appositamente».

Tra le attrazioni speciali, un “Ponte vecchio” di Firenze di quasi tre metri, che un appassionato si è costruito con un lavoro certosino. «Tutte le opere sono scomponibili e trasportabili. Ponte vecchio, ad esempio, si può dividere in nove parti».

Ci saranno anche diversi “diorami” (sono scenari, ambientazioni, veri e propri “set” ispirati a situazioni, film o generi).

«Abbiamo un diorama a tema ‘City’ che mette insieme le Lego degli anni Ottanta con le Lego attuali e passa dalla città di una volta a quella di oggi. Attraverso l’architettura, il diorama aiuta a raccontare l’evoluzione della Lego nel tempo».

Non mancherà “Harry Potter”, un tema che fa sempre impazzire tutti i visitatori: Clelia Zocchi e Fabio Vasarelli hanno costruito sei metri di set ispirati al maghetto creato dalla scrittrice J.K Rowling.

Ampio lo spazio dedicato alle Lego “Technic” dove i bimbi potranno sperimentare le particolari costruzioni che permettono l’innesto di parti meccaniche, mobili e radiocomandate.

Sempre a misura di bambino ci saranno diverse sezioni – immancabile, ad esempio, il banco dello “sfuso”, dove ci si potrà sedere e creare (sia per i bimbi grandi che per i più piccoli, con lo sfuso “Duplo”) e anche sfide.

«Ci saranno diversi momenti di gioco dove i bambini potranno prenotarsi e partecipare ad alcune competizioni. Si potrà duellare con le costruzioni ‘al buio’ (senza vedere cosa fanno le proprie mani). Si terranno delle gare di velocità di costruzione e ci saranno anche delle prove col Criptex (il meccanismo cifrato del Codice Da Vinci) fatto di Lego».

Ma il vero colpo di scena sono proprio le Moc con i luoghi di Livorno. Sarà ammirabile la “Terrazza Mascagni” di Lego che, per l’occasione, sarà in vendita in edizione limitata. E ancora chiude Vannucchi: «Il fatto di giocare con i Lego da adulti permette proprio agli adulti di presentare delle Moc: tra queste, quelle di Davide Nassi, un nostro affiliato, che ha riprodotto alcuni monumenti di Livorno come Santa Caterina, il Duomo, Castel Boccale ed altri». Verrà, inoltre, scelta dal pubblico presente la Moc del luogo di Livorno da realizzare in mattoncini il prossimo anno.

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