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Anna Bells Campani e il libro omaggio alla nonna: «Una grande rivincita personale»

di Simone Fulciniti
Anna Bells Campani e il libro omaggio alla nonna: «Una grande rivincita personale»

La custode dell’Iti e il nuovo "Trailer": «Scrivere per me è vita»

25 dicembre 2023
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LIVORNO.  Anna Bells Campani, scrittrice livornese, autrice di best seller in coppia con l’affiatata collega Raffaella De Girolamo, torna con un nuovo libro, questa volta camminando in solitaria.

Il titolo è “Trailer. Intervista d’amore”, ed il suo sesto romanzo. Un lavoro che nasce dopo una delusione professionale. «A ottobre dello scorso - racconta Campani - il rapporto con la casa editrice Sperling è terminato, in quanto l’ultimo romanzo scritto è andato sotto le aspettative. Sono tranquilla, perché il mondo editoriale va così. Indipendentemente dall’impegno e la passione che metti in quello che fai. Un giorno scrivi un best seller, il giorno dopo una cosa che non funziona, perché sottovalutata, a mio parere. Lavorare con loro era un sogno e un grande orgoglio, quindi, quando me lo hanno comunicato, mi sono trovata spaesata e ho dovuto ricaricare le batterie».

Poi arriva la scintilla. «Mi sono rialzata e ho deciso a scrivere per superare la delusione. Con Raffaella, anche lei esclusa con me, abbiamo scritto un lavoro a 4 mani, pronto per l’uscita. Nel frattempo ho ripreso in mano “Trailer”, storia scritta più di 12 anni fa. E le cui prime pagine le avevo buttate giù a casa di mia nonna, membro della famiglia che aveva la passione per lo scrivere. Annotava tutto in un diario, nonostante avesse appena la quinta elementare. E il libro l’ho dedicato a lei che ci ha lasciati. L’ho rivoluzionato con l’aiuto di Giorgio Bernard. Ho incontrato il mio nuovo editore, Alessandro Antonini, della Blueberry di Livorno, specializzata in “romance", un genere amato ma anche chiacchierato. L’uscita per me è una rivincita, verso me stessa. Da un insuccesso si può ricominciare con consapevolezza maggiore». Una trama accattivante. «Il libro ha come protagonista una giornalista cinematografica, alla quale ho tramesso una parte di me, cambiata e maturata. Un romanzo che parla di sfide con se stessi. Un romanzo duro da editare». Campani scrive, certo, ma nel contempo fa la mamma e lavora in una scuola. «Sono una collaboratice scolastica precaria all’Iti. Scrivere per me è una necessità di vita. Mio figlio Davide, che oggi è la mia fonte di ispirazione».

Il libro è acquistabile sulla piattaforma Amazon.


 

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