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Sbalzato dallo scooter in Fi-Pi-Li, perde il casco: ventisettenne vivo per miracolo a Livorno

Stefano Taglione
Un incidente in cui è intervenuta un'ambulanza della Misericordia (foto d'archivio)
Un incidente in cui è intervenuta un'ambulanza della Misericordia (foto d'archivio)

Il giovane, che abita nel quartiere pisano di Cisanello, è stato portato d'urgenza in ospedale. Quaranta i giorni di prognosi 

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COLLESALVETTI. È vivo per miracolo. Sbalzato dallo scooter nel bel mezzo della Fi-Pi-Li, all’una e mezzo di notte, con il casco perso durante la caduta. È stato spaventoso l’incidente avvenuto il 22 settembre sulla Firenze-Pisa-Livorno, vicino alla rampa di uscita di “Interporto ovest”, dove il ventisettenne albanese Marku Klisman, ex calciatore residente nel quartiere pisano di Cisanello, è rimasto gravemente ferito. Secondo i primi accertamenti degli agenti della polizia stradale di Lucca, in quelle ore di pattuglia sull’arteria toscana e intervenuti per i rilievi dell’incidente, il giovane a bordo del suo Honda Sh di 150 di cilindrata avrebbe fatto tutto da solo, senza coinvolgere altri mezzi.

Immediata la chiamata alla centrale unica del 112 da parte dei pochi automobilisti in transito in quel momento. Dalla sala operativa del 118 è stata subito inviata sul posto un’ambulanza della Misericordia di Vicarello, la più vicina in quanto Klisman stava percorrendo la corsia della Fi-Pi-Li in direzione mare, verso Livorno. Poi, ad aiutare i volontari colligiani, sono sopraggiunti i colleghi della stessa confraternita di via Verdi, dal centro della città, con il medico dell’Asl. Il ventisettenne, stando a quanto emerso, era cosciente, ma agitato e confuso. Non ricordava molto di quanto accaduto ed è stato trasferito d’urgenza nella shock room dell’ospedale labronico con delle sospette fratture.

Dal pronto soccorso, dove è stato raggiunto da amici e parenti, ieri mattina è stato dimesso con 40 giorni di prognosi e, pur rimanendo in gravi condizioni, non è ritenuto in pericolo di vita. Il giovane resta chiaramente ricoverato a Livorno e verrà monitorato dai medici nel corso delle prossime ore. Un miracolo, quanto accaduto sulla strada di grande comunicazione, visto che la perdita del casco di protezione durante la caduta dal mezzo in corsa poteva avere conseguenze ben peggiori.

L’arteria, dopo l’una e mezza di notte, è rimasta chiusa limitatamente al tratto colligiano in direzione mare, all’altezza dell’uscita di “Interporto ovest” che porta all’ingresso del polo logistico di Guasticce, per consentire alla pattuglia lucchese della polizia stradale di ultimare i rilievi dell’incidente e stabilire con esattezza la dinamica di quanto accaduto. I primi accertamenti escluderebbero la presenza di altri mezzi coinvolti nel sinistro, con Klisman che (sebbene non ancora ascoltato dagli investigatori) avrebbe fatto tutto da solo, venendo sbalzato sull’asfalto dal motorino in corsa. La circolazione è poi ripresa dopo la rimozione del mezzo, avvenuta col carroattrezzi, con una ditta specializzata che ha ripulito la carreggiata dai detriti.

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