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Livorno

Non versa i contributi e incassa i fondi per il coronavirus: arrestato un imprenditore livornese

La questura di Livorno (foto d'archivio)
La questura di Livorno (foto d'archivio)

Livorno: l'uomo, 49 anni, è accusato in Germania di bancarotta fraudolenta, truffa, falsificazione di documenti e insolvenza

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LIVORNO. Era ricercato in tutta Europa. Per questo, trovandolo a Livorno, la polizia di Stato lo ha arrestato. Nella giornata di giovedì 24 marzo, ai fini della sua eventuale e successiva estradizione, un livornese di 49 anni destinatario di un mandato di arresto da parte della Germania nel procedimento che lo vede indagato per bancarotta fraudolenta, truffa, falsificazione di documenti e insolvenza fraudolenta è finito in carcere. L'uomo avrebbe commesso, fra il 2017 e il 2021, questi reati nello svolgimento di un’attività imprenditoriale.

In qualità di datore di lavoro, secondo le autorità tedesche, non avrebbe versato dei contributi previdenziali e avrebbe ottenuto contributi statali per l’emergenza coronavirus a seguito della falsificazione di documenti e omettendo di dichiarare lo stato fallimentare della sua attività, in realtà già in crisi prima degli effetti negativi della pandemia.
 
 

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