Il Tirreno

Livorno

Il Pci a Livorno dal 1945 alla svolta della Bolognina

Il Pci a Livorno dal 1945 alla svolta della Bolognina

Sabato l’inaugurazione della mostra organizzata da Istoreco alla Rotonda 350 foto, manifesti storici per un viaggio nella storia non solo politica della città

31 agosto 2021
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livorno. Si intitola “Il Pci a Livorno dal dopoguerra allo scioglimento”, la mostra che sabato 4 settembre verrà inaugurata alla Rotonda d’Ardenza alle ore 18 per fare luce su cosa ha significato il Partito comunista nella nostra città: siamo nell’anno del centesimo anniversario della fondazione al teatro San Marco ma gli organizzatori hanno voluto guardare all’arco di storia che parte dalla fine della guerra e dagli anni della ricostruzione per arrivare alla svolta della Bolognina e a tutto quel che ne è seguito.

Non è un caso, dunque, che la mostra si apra con una linea del tempo che porta sotto i riflettori i dati degli iscritti e gli esiti delle elezioni amministrative e politiche dal 1945 al 1991: un racconto che conta oltre 350 tra fotografie e manifesti conservati nell’Archivio storico di Istoreco, senza contare il materiale di alcuni archivi privati che ex militanti del Pci hanno messo a disposizione. L’hanno fatto «con entusiasmo e partecipazione», si sottolinea presentando l’iniziativa.

Dal quartier generale di Istoreco, presentando il senso della mostra, si sottolinea che «l’allestimento, realizzato all’interno di container che assumono un grande valore simbolico, si muoverà su più piazze livornesi, in modo da coinvolgere sia i quartieri nord che centro e sud della città».

Ecco le date: dal 4 al 10 settembre, dalle ore 18 alle ore 23, sarà alla Rotonda d’Ardenza; dall’11 al 17 settembre, con orario 17-22, in piazza della Repubblica; dal 18 al 24 settembre sarà la volta di piazza Saragat (zona Corea), con orario 17-20.

L’ultima tappa, sarà il Palazzo del Portuale (dal 28 settembre al 2 ottobre con orario 10-13 e 15-18). È proprio lì che si terrà il 30 settembre alle 16 anche il convegno conclusivo dal titolo “Il Porto e il Lavoro a Livorno tra passato e futuro”. All’evento interverranno Luciano Guerrieri (presidente dell’Authority), Enzo Raugei (numero uno della Coimpagnia portuale), Gianfranco Simoncini (assessore), Catia Sonetti (direttroice di Istoreco) e Fabrizio Zannotti (leader Cgil).

È da aggiungere che il 16 settembre alle ore 18 in piazza della Repubblica, sarà inoltre presentato il libro fotografico “Il Pci in Toscana. Una storia per immagini”. All’evento interverranno Federico Creatini, Marco Ruggeri, Erika Schiano e Catia Sonetti. La data del 23 settembre è da segnare per un altro motivo: alle ore 17 in piazza Saragat si svolgerà il dibattito dedicato alle Feste dell’Unità, alla presenza di Michela Berti, Maurizio Paolini, Claudio Seriacopi e Catia Sonetti.

La mostra è stata ideata, progettata e realizzata da Istoreco con la compartecipazione del Comune di Livorno, propone uno sguardo storico, critico e articolato su quella vicenda. «Probabilmente - dice Catia Sonetti, direttrice Istoreco – molti cittadini livornesi si potranno riconoscere in queste immagini, moltissimi sono gli assenti, anche assenti importanti. Ma abbiamo evitato con pervicacia di fornire una galleria di uomini e donne illustri. Quello che ci preme, e pensiamo di averlo colto se pure parzialmente, è restituire l’immagine della forte identificazione dei molti militanti, donne e uomini, che hanno riversato impegno, fantasia, sacrifici in quella comunità, per un lungo tratto della loro vita».



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