A Capraia in kayak nella grotta della foca monaca: multa di 333 euro a testa
La coppia di turisti ha violato l’ordinanza che tutela il mammifero. Ripresi dalle telecamere si sono difesi dicendo che non sapevano del divieto
CAPRAIA ISOLA. A bordo del loro kayak hanno deciso di fare il giro dell’isola di Capraia, suggestivo viaggio tra rocce laviche e acque cristalline. Poi quando sono arrivati davanti alla grotta della foca monaca – situata nella parte occidentale –, nonostante l’ordinanza del Parco dell’Arcipelago che vieta di avvicinarsi per tutelare l’animale recentemente avvistato dopo sessant’anni di assenza, sono entrati lo stesso. A mettere nei guai la coppia di turisti bresciani, la telecamera sistemata tra gli scogli per garantire il rispetto del divieto. Adesso i due cinquantenni, arrivati sull’isola qualche giorno prima, dovranno pagare una maxi multa di 333 euro a testa per non aver rispettato l’ordinanza.
A far scattare gli accertamenti della guardia costiera la comunicazione da parte dell’Ente Parco che nella giornata di mercoledì 2 settembre aveva registrato un accesso irregolare all’interno della grotta. I militari hanno impiegato poche ore a identificare le due persone. Quando li hanno fermati e avvicinati per contestare il verbale la coppia ha raccontato di essersi documentata su cosa fosse possibile fare e non fare in Capraia ma di non sapere dell’esistenza dell’ordinanza firmata dal presidente del parco lo scorso 26 giugno.
«L’accesso alla grotta della foca monaca – si legge nel documento firmato dal presidente del Parco Giampiero Sammuri – , nonché la navigazione e la sosta nell’area di cui al precedente punto, sono consentite esclusivamente al personale e ai mezzi autorizzati dall’Ente Parco per attività di ricerca e di monitoraggio, nonché ai mezzi di soccorso e alle unità navali delle forze dell’ordine deputate alle attività di sorveglianza. Si comunica che le infrazioni alle disposizioni di cui alla citata ordinanza saranno punite con l’irrogazione di sanzioni amministrative e non precludono l’irrogazione di eventuali sanzioni penali». Nell’ordinanza si spiega anche come comportarsi in caso di avvistamento della foca: spegnere subito i motori, mantenere il silenzio, e aspettare che l’animale continui il proprio percorso senza ostacolarlo. In caso di avvistamento di una foca monaca durante una nuotata o un’immersione, allontanarsi lentamente per non disturbare l’animale.
