Gambassi, imprenditore e allenatore muore nel sonno a 37 anni
Lavorava nell’azienda di famiglia ed era appassionato di calcio. Collaboratore della Certaldese Giovani, allenava i piccoli calciatori
GAMBASSI TERME. Un risveglio doloroso, di quelli che lasciano intere comunità sospese nel silenzio. Nella notte tra mercoledì e giovedì è morto Alessio Mercatili, giovane gambassino che avrebbe compiuto 38 anni il prossimo luglio, molto conosciuto e stimato in tutta la Valdelsa.
Imprenditore agricolo e appassionato di calcio, tifoso della Fiorentina, lascia la moglie Irene e il figlio Leonardo. La notizia si è diffusa rapidamente, colpendo al cuore non solo la sua Gambassi, ma anche la vicina Certaldo, dove Mercatili coltivava passioni e legami profondi. Nello staff della Certaldese Giovani, era l’allenatore in seconda della squadra del 2010, assieme al suo amico, Saverio Pelacchi, sempre presente al campo per dare una mano ed incitare i giovani calciatori con il suo sorriso e la sua ironia che lo contraddistinguevano.
Oggi gli allenamenti sono stati annullati, per rispettare il dolore e per unire dirigenti, staff e calciatori ad un silenzio che ha sconvolto l’intera Valdelsa. Il calcio aveva giocato un ruolo di primo piano nella vita di Mercatili, con un’esperienza con gli amatori e per cementificare un’amicizia con un gruppo di giovani che frequentava in passato. Poi il desiderio di costruire una famiglia, ma quel pallone che rotola ogni domenica ha trovato sempre spazio nella vita di Mercatili: una passione che negli ultimi anni si era materializzata dietro la linea del rettangolo di gioco, come allenatore.
Noto per la sua simpatia e il suo dinamismo, rappresentava anche il futuro della tenuta Mercatili, l’azienda agricola di famiglia situata sulle colline tra Gambassi Terme e Certaldo. Qui, Mercatili rappresentava la continuità generazionale: impegnato in prima linea nella gestione operativa e nella valorizzazione dei prodotti d’eccellenza – dal Chianti Docg all’olio extravergine d’oliva – era diventato il volto dell’accoglienza in azienda.
Le bacheche dei social network si sono riempite in poche ore di ricordi, foto e messaggi increduli di amici e conoscenti che ne piangono la prematura scomparsa. «Per noi e per i nostri ragazzi non eri solo un allenatore, ma un punto di riferimento. Eri un amico vero: di quelli che sanno farsi voler bene con la semplicità, con il sorriso, con il modo giusto di stare in mezzo agli altri. E loro, i tuoi ragazzi, ti volevano bene davvero. Un bene sincero, schietto e senza pretese, proprio come te. La notizia della tua scomparsa ci lascia senza parole. E forse è giusto così: non c’è bisogno di parole. Sappiamo però che lasci un figlio piccolo e a lui, così come alla tua famiglia, ci stringiamo con tutto il cuore davanti a un dolore così grande, difficile anche solo da immaginare. Una cosa però possiamo promettertela: non ti dimenticheremo mai. Faremo di tutto per tenere viva la tua memoria, ogni giorno, dentro e fuori dal campo, nei gesti, nei valori e nel modo di stare insieme che ci hai insegnato. Quello che resta è ciò che sei stato per tutti noi e, soprattutto, per i tuoi ragazzi», il ricordo e il dolore dell’Asd Certaldelse Giovani al quale si unisce anche il cordoglio dell’Asd Virtus Montaione Gambassi.
Un dolore composto che domani (7 maggio) troverà un momento di preghiera collettiva. I funerali di Mercatili si terranno domani (7 maggio) alle 15 nella chiesa di San Tommaso in piazza Boccaccio, nel cuore di Certaldo.
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