Il Tirreno

Livorno

Storia di vent'anni di intrecci

Ecco le operazioni tra il Comune e la famiglia Marinari

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 LIVORNO. I destini della famiglia Marinari e quelli delle amministrazioni comunali si sono incrociati più volte negli ultimi 20 anni. Per sfociare in operazioni riguardanti cinema e teatri chiusi o avviati alla chiusura.  Teatro Goldoni. Verso la fine degli anni '80, il teatro Goldoni - di proprietà della famiglia Marinari - era ormai destinato a un inesorabile declino. Ormai svolgeva solo l'attività di cinema e la sua chiusura avrebbe cancellato un pezzo di storia di Livorno. Allora l'amministrazione guidata da Roberto Benvenuti (con Gianfranco Lamberti assessore all'urbanistica), mossa dall'esigenza di salvare il teatro della città, avviò le procedure per l'esproprio. Il tutto senza contenziosi con i proprietari dell'immobile. la vicenda si chiuse il 5 luglio 1990, quando il Comune acquisì il teatro Goldoni, a seguito di esproprio, per la cifra di 1 miliardo e 400 milioni delle lire di allora. nella cifra erano compresi gli arredi, le poltroncine, i lampadari e il proiettore cinematografico.   Ex caserma Rimediotti. Nel corso dei lavori di restauro del Goldoni, emerse l'esigenza di acquistare i locali dell'ex caserma Rimediotti confinanti con il teatro. Anche in questo caso, l'amministrazione - guidata da Gianfranco Lamberti - decise di procedere con l'esproprio, ma sorse un contenzioso con i proprietari. La cifra pagata dal Comune a conclusione della transazione con la famiglia Marinari fu di 1 miliardo e 250 milioni delle vecchie lire: era il 16 dicembre 1998. Sei anni dopo, il teatro Goldoni riaprì il palcoscenico.  Cinema Odeon. Tra gli obiettivi del primo mandato di Alessandro Cosimi, c'era la riapertura al traffico di piazza Cavour. Per adottare questo provvedimento, c'era però la necessità di realizzare un grande parcheggio nelle vicinanze. Di qui la decisione del sindaco di trasformare il cinema Odeon, chiuso dal 2005, in un parcheggio. Nell'autunno del 2006, Spil acquisì la proprietà dell'immobile di largo dei Valdesi pagando agli eredi di Fortunato Marinari 6.100.000 euro.  La Gran Guardia. Il cinema teatro La Gran Guardia chiuse nel luglio 2005. Nel 2009 la proprietà - rappresentata da Giovanni Lippi e Vittorio Carelli - avviò le trattative con H&M e con il Comune per procedere a una riconversione commerciale-culturale-edilizia dell'immobile. Il protocollo d'intesa è stato firmato il 29 aprile scorso. A.G.

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