Il Tirreno

Il grande evento

Olimpiadi Milano-Cortina 2026, ci siamo: Azzurri, ricopriteci di oro

di Nicolò Valli
Da sinistra: Arianna Fontana, Sofia Goggia, Federica Brignone, Davide Ghiotto e Dominik Fischnaller
Da sinistra: Arianna Fontana, Sofia Goggia, Federica Brignone, Davide Ghiotto e Dominik Fischnaller

Via alla grande sfida a cinque cerchi: l’Italia vuole fare il pieno di medaglie

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MILANO. Potevamo organizzare i Giochi del 2024, quelli estivi: Roma era già pronta, poi sappiamo com’è andata. Un’occasione persa per molti, per la più grande festa planetaria dello sport. Stavolta, però, l’Italia non ha mancato l’appuntamento: è dal 2019, quando il Cio scelse Milano-Cortina rispetto a Stoccolma, che il Paese si prepara alla manifestazione a Cinque Cerchi: ora ci siamo, dal 6 al 22 febbraio.

Per la terza volta, dopo Cortina nel 1956 e Torino 2006, il nostro Paese avrà il privilegio di promuovere un evento simile. La macchina organizzativa è partita per tempo e, negli ultimi mesi, ha coinvolto tutto lo Stivale grazie al viaggio della fiaccola olimpica. Da Sud a Nord, gli italiani sono scesi in piazza e nelle strade per applaudire i tedofori perché, in fondo, un momento simile può capitare una volta nella vita.

Lo sci, in Italia, ha una grande tradizione, con protagonisti che hanno contribuito a lanciare l’intero movimento: basti pensare alle imprese della Valanga Azzurra, quella di Thöni e di Gros, o alle imprese di Alberto Tomba, un idolo per un’intera generazione, capace persino di convincere la Rai a interrompere il Festival di Sanremo per seguire in diretta la sua prova con l’oro ottenuto. Era l’Olimpiade di Calgary, nel 1988; una vita fa.

In mezzo c’è stata Torino con Fabris e Zoeggeler, poi Razzoli, oggi gli idoli sono invece Federica Brignone, Sofia Goggia, l’eterna Arianna Fontana e Giovanni Franzoni. Domani partono le prime prove che terranno il mondo incollato per due settimane.

Negli ultimi Giochi, quelli di Pechino 2022, la nostra spedizione tornò a casa con 17 medaglie. L’obiettivo è fare meglio, agguantando o superando il record di Lillehammer 1994, quando gli “Azzurri” raccolsero venti metalli. Forza Azzurri, fateci sognare: tutta l’Italia è con voi. 

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