Terremoto di magnitudo 6.2 davanti alla costa in Calabria: «Scossa avvertita in gran parte del sud»
Localizzato nella zona Costa Calabra. Il sindaco di Cosenza: «Molto forte ma la situazione per fortuna è sotto controllo»
COSENZA. Forte scossa di terremoto avvertita in tutto il sud Italia. Il terremoto, di magnitudo 6.2, è stato localizzato dalla Sala Sismica Ingv-Roma, nella zona Costa Calabra nord occidentale (Cosenza) alle 00:12:35 ora italiana del 2 giugno a una profondità di 250 km.
La verifiche dei vigili del fuoco
A quanto apprende l’Adnkronos, non ci sarebbero state finora segnalazioni di danni per la scossa di terremoto, ma solo qualche telefonata da parte di cittadini spaventati. I vigili del fuoco al momento sono comunque impegnati in una ricognizione per valutare eventuali danni soprattutto nella zona del Tirreno cosentino.
La Protezione civile
Dopo il terremoto, la sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione civile «è in contatto con le strutture di protezione civile sul territorio», fa sapere il Dipartimento sui social.
La scossa, con epicentro in mare, a 250 chilometri di profondità, è stata «avvertita in gran parte del Sud», spiega la Protezione Civile, sottolineando che, anche se al momento non ci sono segnalazioni di danni, ci sono «verifiche in corso». Il Capo Dipartimento Fabio Ciciliano ha convocato l’Unità di Crisi a Roma per seguire la situazione.
Il sindaco
«Al momento non abbiamo ricevuto segnalazioni di danni a persone o cose. La scossa è stata molto forte e l’abbiamo avvertita distintamente a Cosenza e in tutta la Calabria, ma la situazione, per fortuna, è sotto controllo». Così all’Adnkronos, il sindaco di Cosenza Franz Caruso.
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