Il Tirreno

Radio

Ivana Faccioli riceve il premio internazionale Tecnovisionarie 2026


	(foto Paolo Bona - Tecnovisionarie 2026)
(foto Paolo Bona - Tecnovisionarie 2026)

La direttrice delle news di RTL 102.5 premiata al Museo della Scienza e della Tecnica di Milano per il suo contributo nel mondo dell’informazione, nell’edizione dedicata al tema “Lavorare con le parole”

2 MINUTI DI LETTURA





Ieri sera, al Museo della Scienza e della Tecnica di Milano, la direttrice delle news di RTL 102.5, Ivana Faccioli, ha ricevuto il Premio internazionale Tecnovisionarie 2026, il cui tema quest'anno è “Lavorare con le parole”.

Il riconoscimento è dedicato alle donne che si distinguono nel loro campo. Le altre premiate: la presidente dell'Accademia del Cinema e dei David di Donatello, Piera Detassis; la giornalista del Corriere della Sera Elisabetta Sogli; l'astrofisica Francesca Panessa; la docente universitaria di neuropsicologia Alice Mado Proverbio; la Ricercatrice Post Doc nell’unità COgNiTive Architecture for Collaborative Technologies dell’Istituto Italiano di Tecnologia, Matilde Antonj; la direttrice della Struttura Complessa di Diabetologia e Nutrizione, presso la ASST Santi Paolo e Carlo, Emanuela Orsi; la giornalista socioeconomico e divulgatrice scientifica sui temi della sostenibilità del lavoro e saggista, Maria Cristina Origlia; la Professoressa ordinaria di Linguistica Italiana presso l’Università di Modena e Reggio Emilia, Cecilia Robustelli; la giornalista del Corriere della Sera, esperta in innovazione, Eleonora Chioda; la Diversity & inclusion editor del Sole 24 Ore Monica D’Ascenzo.

Alla guida delle news di RTL 102.5, Ivana Faccioli interpreta la radio come un linguaggio contemporaneo, capace di evolvere oltre i confini del mezzo tradizionale e di inserirsi in un ecosistema integrato di voce, immagine, digitale e relazione con il pubblico. Il suo percorso valorizza un modello di informazione accessibile, tempestivo e multicanale, in cui la parola radiofonica conserva la propria immediatezza ma si apre a nuove forme di fruizione e partecipazione. Il giornalismo, quando unisce rigore, chiarezza e responsabilità, può accompagnare le trasformazioni sociali, rendendo comprensibili temi complessi e vicini alla vita quotidiana delle persone.

La radio diventa così spazio di ascolto e di connessione: un luogo in cui le notizie non vengono soltanto trasmesse, ma tradotte in consapevolezza, orientamento e dialogo. Dai temi dell’attualità a quelli legati al benessere, alla sostenibilità e ai cambiamenti della società, la comunicazione si fa strumento di prossimità e partecipazione.

Il suo contributo evidenzia il valore dei media come tecnologie culturali e civiche: capaci di innovare i linguaggi, ampliare l’accesso all’informazione e rafforzare il legame tra persone, comunità e realtà in trasformazione.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
L’incidente

Lucca, muore sul lavoro a 30 anni

di Redazione web
Speciale Scuola 2030