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Alfonso Signorini annuncia l’addio a Chi: «Non ha influito il caso Corona»

di Redazione web

	Alfonso Signorini 
Alfonso Signorini 

Signorini chiarisce anche un punto destinato a far discutere: l’addio alla direzione non ha alcuna relazione con le vicende che nelle ultime settimane lo hanno coinvolto, né con le accuse e le rivelazioni diffuse nel format Falsissimo

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Alfonso Signorini saluta la guida di Chi dopo una lunga stagione professionale che ha segnato la storia del settimanale. L’annuncio arriva attraverso una lettera rivolta ai lettori, in apertura del nuovo numero in uscita, dove il direttore racconta il percorso che lo ha portato a lasciare l’incarico. Una decisione che, sottolinea, non nasce dalle recenti polemiche mediatiche, ma da una riflessione personale iniziata anni fa.

Una scelta meditata dal 2023

Signorini spiega che già nell’autunno del 2023 aveva condiviso con Mondadori l’intenzione di chiudere la sua esperienza alla guida del magazine. In quel periodo, racconta, aveva iniziato a percepire un cambiamento profondo nelle proprie priorità: la pandemia aveva modificato ritmi, abitudini e sensibilità, portandolo a interrogarsi sul peso del lavoro nella sua vita quotidiana. Un processo lento, quasi impercettibile, che però lo ha convinto a fare un passo indietro. Nella lettera, il conduttore parla di un entusiasmo che si affievoliva e di giornate che apparivano meno vivaci rispetto al passato. Da qui la decisione di lasciare spazio a una nuova fase personale e professionale.

«Nessun legame con il caso Corona»

Signorini chiarisce anche un punto destinato a far discutere: l’addio alla direzione non ha alcuna relazione con le vicende che nelle ultime settimane lo hanno coinvolto, né con le accuse e le rivelazioni diffuse da Fabrizio Corona attraverso il format Falsissimo. Proprio nelle stesse ore, Corona ha annunciato l’uscita di una nuova puntata dedicata agli stessi temi, ma il conduttore ribadisce che la sua scelta è precedente e indipendente.

La nota di Mondadori: “Trent’anni di storia insieme”

Poco dopo la pubblicazione della lettera, Mondadori diffonde un comunicato che sancisce ufficialmente la fine di un’era. Il gruppo editoriale ringrazia Signorini per aver trasformato Chi in un punto di riferimento del costume italiano, capace di raccontare personaggi e storie con uno stile riconoscibile, ironico e allo stesso tempo autorevole. Nel testo si sottolinea il rapporto costruito negli anni con lettori e lettrici, la capacità di interpretare l’immaginario collettivo e il contributo determinante nel rendere il settimanale un fenomeno culturale unico nel panorama nazionale. L’editore esprime rammarico per la scelta del direttore, ma anche fiducia nel fatto che saprà affrontare nuove sfide con la curiosità e la passione che lo hanno sempre contraddistinto.

Un addio che arriva in un momento delicato

L’uscita di scena di Signorini coincide con settimane particolarmente complesse, segnate dalla sua autosospensione dal Grande Fratello Vip e da altri impegni televisivi. Un contesto che ha inevitabilmente acceso l’attenzione mediatica, ma che – secondo quanto ribadito dal diretto interessato – non ha inciso sulla decisione di lasciare Chi.

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