Studente 17enne minacciato e colpito con un coltello davanti a scuola: l’aggressore confessa
Sora, non si tratterebbe di una lite fra compagni. Ada aggredirlo un coetaneo che è stato rintracciato dai carabinieri
SORA. I carabinieri sono intervenuti intorno alle 14 di venerdì 16 gennaio, in via Lucarelli, all’esterno del liceo artistico di Sora, dove un giovane, al termine di una breve discussione, ha aggredito uno studente di 17 anni, minacciandolo con un coltello alla gola e provocandogli alcune escoriazioni.
Un episodio choc avvenuto a poche ore di distanza da un altro che ha avuto un tragico epilogo con la morte di uno studente (qui il caso di La Spezia).
Tornando al caso di Sora, dopo una colluttazione, l’aggressore si è allontanato facendo perdere le proprie tracce. Il minorenne ferito è stato accompagnato invece al pronto soccorso dell’ospedale di Sora, dove è stato giudicato guaribile in dieci giorni per un’escoriazione al collo.
Le indagini e la confessione
Il responsabile dell’aggressione è stato identificato oggi dai carabinieri. Si tratta di un coetaneo, italiano, residente a Isola del Liri, rintracciato questa mattina e riconosciuto dalle persone coinvolte. Il ragazzo ha ammesso sostanzialmente l'accaduto consegnando anche il coltello che aveva con sé il giorno prima. Il coltello è stato sequestrato e il giovane è stato denunciato.
Dall'esame delle circostanze raccolte dai carabinieri, si tratterebbe di una situazione incidentale quella in cui si è determinata la discussione. I due non si conoscevano e non avevano rapporti e la discussione è degenerata proprio perché il giovane, che aveva in tasca un grosso coltello a serramanico, lo ha estratto per minacciare l'altro. Nel parapiglia che si è determinato è stato procurato alla vittima un graffio sul collo.
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