Il negozio non chiude: Pamela, 29 anni, scommette sul borgo toscano
A Monti ecco la bottega di generi alimentari ben fornita: così il negozio del paese riapre con una nuova gestione
LICCIANA NARDI. Chi l’ha detto che i negozi di vicinato sono destinati a scomparire? C’è un borgo mignon in cui questa ricchezza sarà custodita: anzi, già lo è. Domenica pomeriggio, 18 gennaio, dalle 14, Monti accoglierà un’inaugurazione che è anche una scommessa “local”. Il negozio di alimentari del paese riapre con una nuova gestione: a portarlo avanti sarà Pamela Cuppone, 29 anni, di Licciana Nardi, che ha deciso di rilevare l’attività che è a pochi passi dalla farmacia e darle una nuova impronta.
«Presa al volo»
«Ho lavorato per anni nell’abbigliamento – racconta – ma sentivo il bisogno di qualcosa di diverso, di più coinvolgente. Quando si è presentata l’occasione, mi sono buttata. Avevo già lavorato in una gastronomia e questo mi ha aiutata a fare il salto. Mi sono detta: “Se non lo faccio ora, quando lo farò? ”».
L’offerta
L’insegna è chiara: “Pamela-Salumeria, frutta e verdura. Ma l’offerta va oltre il classico negozio di alimentari. Qui ci sono frutta e verdura, pane, torte d’erbi, prodotti nostrali come salsicce e salami, affettati, formaggi – dal caprino alla caciotta – e specialità che attirano anche clienti da fuori, come la testa-in-cassetta. Non manca un angolo dedicato ai prodotti per la casa e i cibi per animali. L’ambiente è caldo e accogliente, con arredi in legno e uno stile rustico che richiama la tradizione.
«Voglio che sia un servizio per la comunità – spiega – ma non un alimentari qualunque. Punto sulla qualità, su prodotti di nicchia, su una certa raffinatezza: alcuni clienti, per esempio, hanno fatto richieste precise, come un taglio fatto a mano per il parmigiano: è questo il tipo di rapporto che mi interessa favorire».
Il futuro
Particolare attenzione sarà poi riservata ai vini locali; l’idea è: essere un punto di riferimento per quei clienti che sono anche esigenti. In prospettiva, Pamela pensa a degustazioni, ma senza fretta. «Prima voglio far partire bene il negozio», dice. L’inaugurazione è fissata per domenica dalle 14 in poi. L’invito è dunque rivolto a tutto il paese, ma anche a chi vorrà arrivare da fuori, per conoscere una attività commerciale e di servizio in cui si vende anche un po’ con il cuore.
