Can Yaman arrestato e rilasciato in Turchia: l’ombra della droga – Le sue parole: «Ora vi dico la mia»
L’attore turco ha rilasciato alcune dichiarazioni pubblico in merito al suo arresto a Istanbul cui è seguito il rilascio e il ritorno in Italia
Can Yaman è tornato libero nel giro di pochissimo tempo dopo essere stato coinvolto in un’operazione antidroga della polizia turca nella notte tra il 9 e il 10 gennaio. L’attore, che si trovava a Istanbul, è stato ascoltato dagli inquirenti e non è mai stato formalmente destinatario di un mandato d’arresto. La sua presenza nel blitz, secondo quanto riportato da alcuni media locali, sarebbe dipesa da una segnalazione legata a un presunto consumo di sostanze stupefacenti.
Il rientro in Italia e il messaggio ai media
Una volta rientrato in Italia, Yaman ha scelto di intervenire direttamente sui social per commentare quanto accaduto e per rivolgersi alla stampa italiana, distinguendola da quella turca, spesso molto dura nei suoi confronti. Il suo messaggio è stato chiaro: «Cara stampa italiana, da sempre la stampa turca è cattiva con me, ma non è una novità! Pero voi no! Per favore non fate anche voi l’errore di fare copy paste delle notizie che arrivano dal Bosforo. Ma vi pare che vado in giro nei locali con delle sostanze in un periodo dove la polizia fa indagini a tappeto arrestando molte persone famose? Se fosse stato minimamente vero, non sarei stato rilasciato in cosi poco tempo e in grado di tornare in Italia il giorno dopo. Vi voglio bene».
Le versioni dei media turchi
La stampa turca, al contrario, ha sostenuto che durante una perquisizione sarebbero state trovate sostanze illegali addosso all’attore. Nel corso della stessa operazione è stata arrestata anche l’attrice Selen Görgüzel. Il blitz ha interessato nove locali molto frequentati della movida di Istanbul e tutte le persone fermate sono state accompagnate all’Istituto di medicina forense per gli esami del sangue.
