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Muore a 58 anni precipitando dal terrazzo: voleva pulire le grondaie


	Inutili i soccorsi (Foto di repertorio)
Inutili i soccorsi (Foto di repertorio)

L’uomo si è sporto troppo ha perso l’equilibrio ed è precipitato

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Un grave incidente domestico è costato la vita a Maurizio Ragusa, 58 anni, deceduto nella serata di sabato 13 settembre a Roma dopo una caduta dal balcone della propria abitazione in via Antonio Furlan, nel quartiere La Storta.

La dinamica della caduta

Secondo una prima ricostruzione, l’uomo si sarebbe sporto dal terrazzo per controllare la grondaia di casa. Un gesto che, a quanto pare, era solito compiere. Questa volta, però, ha perso l’equilibrio ed è precipitato nel vuoto per circa sei metri, senza riuscire a fermarsi o ad aggrapparsi a nulla.

I soccorsi e i rilievi

Sul posto sono intervenuti rapidamente i sanitari del 118 e i carabinieri della stazione di La Storta. Per Maurizio Ragusa, però, non c’è stato nulla da fare: le ferite riportate nell’impatto erano troppo gravi e il personale medico non ha potuto far altro che constatarne il decesso. La salma è stata trasferita al Policlinico Gemelli, in attesa del nulla osta dell’autorità giudiziaria per la restituzione ai familiari.

Le ipotesi degli inquirenti

Restano ancora da chiarire i dettagli di quanto accaduto. L’ipotesi più probabile è che la vittima non ritenesse pericoloso affacciarsi in quel modo, come aveva già fatto altre volte, sottovalutando il rischio. La tragica fatalità, invece, gli è stata fatale. 

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